Case e rendite immobiliari. La realtà della Capitale dove comprare casa resta spesso un sogno e dove un box auto rende più di un appartamento
Comprare casa a Roma per molti è un sogno per altri diventa un incubo per chi ci riesce, però, metterla in affitto può rappresentare una certezza di rendimento, con ritorni molto maggiori, ad esempio, di un titolo di Stato decennale.
Ma ancora di più, nella Capitale, conviene investire in negozi, uffici e perfino box auto. È quanto emerge dall’ultimo studio del portale immobiliare Idealista, che ha analizzato il rapporto tra prezzi di acquisto e canoni d’affitto nel primo trimestre del 2026. Tradotto in termini semplici: quanto si riesce a guadagnare ogni anno affittando un immobile rispetto ai soldi spesi per comprarlo. È quella che viene definita ‘redditività lorda', che non tiene conto di tasse, manutenzione e altre spese, ma che serve a capire quanto un investimento immobiliare sia conveniente rispetto ad altri strumenti finanziari.
A Roma affittare una casa rende meno rispetto alla media nazionale
Secondo lo studio, il rendimento medio delle abitazioni in Italia è tornato al 9,5% dopo un leggero calo alla fine del 2025. Roma resta sotto la media nazionale, ma continua a garantire ritorni considerati interessanti dagli investitori: nella Capitale la redditività media delle case è del 7,1%. Facendo un esempio concreto, se si compra un appartamento a 200mila euro possiamo aspettarci di affittarlo a circa 14mila euro l'anno.
Il dato è inferiore rispetto a città come Palermo (8,5%) o Genova (8,2%), ma più alto di mercati molto costosi come Milano, dove comprare casa è diventato talmente oneroso da comprimere il rapporto tra prezzo d’acquisto e canone di locazione. Nel capoluogo lombardo il rendimento delle abitazioni si ferma infatti al 5,4%.
Dietro questi numeri c’è un fenomeno molto concreto: a Roma i prezzi delle case continuano a crescere, ma anche gli affitti sono aumentati molto, soprattutto nelle zone ben collegate o vicine alle università e agli uffici. Questo mantiene alto l’interesse di chi compra immobili non per viverci, ma per affittarli.
Negozi e uffici rendono ancora di più
I rendimenti maggiori, però, nella Capitale arrivano dagli immobili commerciali. Affittare un negozio a Roma garantisce in media una redditività del 13,3%, superiore alla media nazionale del settore e a città come Napoli (13%), Bologna (12,7%), Milano (11,8%) e Firenze (11,5%). Anche gli uffici risultano particolarmente redditizi: Roma è seconda in Italia con un rendimento medio dell’11,7%, superata soltanto da Perugia. Per cui un complesso di uffici costato mezzo milione di euro, lo si può affittare a circa 58.500 euro l'anno, così da ripagare l'investimento in meno di nove anni. Un dato che riflette il peso del mercato direzionale della Capitale, tra studi professionali, sedi aziendali e attività legate alla pubblica amministrazione.
Crescono anche i box auto
La grande sorpresa del 2026 sono i garage. In tutta Italia il rendimento dei box auto è cresciuto sensibilmente e Roma è tra le città più redditizie del settore, con un rendimento medio dell’8,6%. Il motivo è intuitivo: parcheggiare in molte zone della città, prima fra tutte il centro storico, è sempre più difficile e chi vive nei quartieri centrali o semicentrali è spesso disposto a spendere cifre elevate pur di avere un posto auto privato. Così anche box e garage stanno diventando un investimento sempre più appetibile.

