25 Aprile. Cortei in tutta Italia per ricordare la Liberazione dal Nazifascismo. Mattarella "La legge del più forte genera barbarie. Sempre Resistenza"

di redazione 25/04/2026 POLITICA
img

Corteo Milano parte tra fischi a Brigata ebraica

È partito tra i fischi a Milano il corteo del 25 aprile nell'81 anniversario della liberazione. La brigata ebraica è stata fischiata e contestata, "fascisti, sionisti". Manifestanti urlano "Palestina libera, assassini". Lievi momenti di tensione si sono registrati poco prima della partenza tra gruppi di militanti ProPal e del partito dei Carc. Le forze dell'ordine in assetto antisommossa hanno fatto avanzare le persone in protesta per evitare tensioni. 

 
15:00 25 Aprile

In 500 in corteo davanti a Camp Darby (Pisa), '"La base Usa va chiusa"

Circa 500 persone hanno manifestato stamani davanti ai cancelli di Camp Darby sfilando in corteo per chiedere "la chiusura dell'hub militare statunitense "nell'ambito di una manifestazione promossa dal Movimento NoBase, sigla antimilitarista della sinistra radicale. Il corteo ha poi raggiunto il presidio dei Tre Pini a San Piero a Grado, che è stato occupato dai manifestanti dopo che, nelle settimane scorse - secondo quanto riferito dagli attivisti - era stato "sgomberato dall'Università".    

Alcuni manifestanti hanno scritto sull'asfalto nei pressi della base americana scritte antimilitariste: "No base", "Nowar" e "Yankee go home". "Oggi parlare di liberazione - hanno spiegato gli attivisti che hanno promosso il corteo in occasione del 25 aprile - significa fronteggiare il primo grande rischio globale che è la guerra, purtroppo già una realtà. Questo territorio è un hub strategico e per noi è urgente mettere al centro il ruolo che questo territorio ha negli scenari di guerra, con Camp Darby epicentro e con ricadute su tutta la zona, come il progetto della nuova base militare per i corpi dell'elite dell'Arma dei carabinieri da realizzare nell'ex Caserma all'interno dei confini del parco di San Rossore". Alla manifestazione hanno aderito oltre 45 realtà tra associazioni, comitati e organizzazioni provenienti anche dalla Versilia e Livorno.

 
14:53 25 Aprile

25 aprile, l'omaggio delle forze politiche per la liberazione (Video)

 
 
14:11 25 Aprile

A Palermo contestato il sindaco Lagalla, lui: "Negare diritto di parola è contraddizione profonda"

"Il 25 aprile rappresenta, da 81anni, una delle date fondative della nostra Repubblica. È la giornata che pone al centro il valore della libertà e dell'affermazione dei diritti. Per questo motivo, vedere negato il diritto di parola appare una contraddizione profonda, che rischia di tradire proprio quei principi per cui tanti martiri hanno dato la vita. Il dissenso è legittimo, ma non può trasformarsi in un ostacolo al confronto democratico". Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, commenta la contestazione di un gruppo di manifestanti che gli hanno urlato "vergogna", "dimettiti", "Fuori Lagalla dal 25 aprile" durante la cerimonia istituzionale al parco Mattarella, accusandolo di avere incontrato l'ambasciatore israeliano in Italia.   

E sul finale: "Desidero infine esprimere solidarietà al presidente dell'Anpi di Palermo, anche lui interrotto durante il proprio intervento, e ribadire che il 25aprile deve restare un momento di memoria condivisa, di rispetto e di unità". 

 
14:07 25 Aprile

Fiori rossi e bandiere palestinesi a Roma per il 25 aprile. Tensione con manifestanti pro-Ucraina (Video)

 
 
14:03 25 Aprile

In 5mila al corteo di Bologna, lancio di verdure davanti alla sede di Fratelli d'Italia

Sono almeno in cinquemila a sfilare, a Bologna, nel corteo di protesta partito da piazza dell'Unita' e diretto verso piazza Medaglie d'Oro, davanti alla stazione centrale, e organizzato da sigle antagoniste, collettivi e sindacati di base. "Verso nuove liberazioni. Resistenza contro guerra, imperialismo e governo Meloni. Contro la repressione di Lepore e Piantedosi" è il testo dello striscione d'apertura. Un altro recita "Contro guerra e riarmo".     

Durante il tragitto del corteo, in via Stalingrado i manifestanti hanno lanciato un gran numero di verdure verso la sede di Fratelli d'Italia. I partecipanti al corteo sono arrivati, poi, nel piazzale Medaglie d'oro, dove hanno trovato un imponente schieramento di forze dell'ordine, ma non ci sono stati scontri. Una parte del corteo è ritornata verso piazza Unità da dove è partito e nelle cui vicinanze si tiene la festa popolare della Bolognina antifascista, mentre un'altra parte ha continuato a sfilare lungo via Indipendenza per dirigersi verso via del Pratello, dove si festeggia il 25 aprile, come ogni anno, con il grande evento popolare 'Pratello R'Esiste'.  

 
13:47 25 Aprile

Sindaco Bologna: "Basta sfilate dei fascisti"

"Siamo davanti al sacrario dei partigiani, un luogo unico al mondo nato dal gesto spontaneo delle madri, delle mogli e dei figli. Quelle foto ci interrogano, ci chiedono cosa abbiamo fatto della loro speranza. E' un'eredità che va coltivata. Quindi basta alle sfilate dei fascisti. I veri patrioti sono quelli appesi a quel muro". Così il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, durante le celebrazioni per l'81mo anniversario della Liberazione in una piazza del Nettuno stracolma.      

"Diciamolo chiaro e tondo", scandisce Lepore, “il 25 aprile è la giornata più bella del nostro Paese e della nostra storia. Una giornata anche di festa, anche se non possiamo dimenticare le guerre che ora sono tornate nel mondo. E' il giorno in cui l'Italia ha deciso di non essere piu' vittima del proprio destino e ha scelto, con dolore e coraggio, la libertà”. 

 
13:40 25 Aprile

Forza Nuova, Roberto Fiore al convegno sulla "fine dell'antifascismo" nei pressi di Predappio

Cancelli chiusi al capannone dell'ex-fabbrica Caproni di Predappio dove questa mattina avrebbe dovuto tenersi il convegno "La fine dell'antifascismo", organizzato dalla piattaforma Fahrenheit2022 in collaborazione con Forza Nuova. Un convegno vietato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza a causa delle gravi carenze dell'immobile, verificate durante un sopralluogo nei giorni scorsi, in merito alla sua agibilità. Le strutture dell'ex Caproni, realizzate negli anni '30, da tempo sono in gran parte abbandonate. Il convegno si è poi svolto nei pressi di Predappio, a Rocca delle Caminate. 

Mattarella, il passato plasma il presente. Ora e sempre Resistenza e l'invocazione di "pace" (Video)

"Il 25 aprile" celebriamo "la festa di tutti gli italiani amanti della libertà". A dirlo è Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della Cerimonia dell'81° Anniversario della Liberazione a San Severino Marche da dove "intendiamo sottolineare - insieme al carattere della nostra ferma unità - la nostra determinazione nella difesa delle nostre libertà, la nostra convinta apertura a condividere, con gli altri popoli, i valori della giustizia e della pace. A muoverci non è un sentimento celebrativo di maniera. Tanto meno la pretesa di una storia scritta in obbedienza ad astratte posizioni ideologiche. A muoverci è amor di Patria - prosegue Mattarella -. Quello che, con immenso sacrificio, ebbero a testimoniare i militari lasciati allo sbando, in assenza di ordini dopo l'8 settembre 1943. I giovani che fuggivano i bandi della sedicente Repubblica Sociale Italiana e che si unirono nelle formazioni partigiane. I contadini che venivano strappati alla terra per essere comandati a lavorare alla cosiddetta Linea Gotica, ultimo tentativo del Reich hitleriano di ritardare la disfatta - ricorda - . Le donne, le famiglie verso cui si scatenò, anche in queste contrade, una cieca violenza. I sacerdoti trucidati per rappresaglia, come don Enrico Pocognoni, Medaglia d'oro al Merito civile, parroco di Braccano di Matelica. I Carabinieri che dettero la vita. Questa la storia, scritta con la loro vita. Da questi italiani". 

Forza Nuova, a Predappio il convegno 'la fine dell'antifascismo". Presenti in 200

"Duecento persone tra militanti di Forza Nuova e simpatizzanti hanno preso parte al convegno intitolato "La fine dell'antifascismo" iniziato alle 11.30 e tutt'ora in corso per l'intera giornata di sabato nei pressi di Predappio. Presenti anche una ventina di giornalisti. Il convegno è iniziato con l'intervento degli avvocati Pablo De Luca, Nicola Trisciuoglio e Giovanni Salvaggio. L'incontro prosegue con gli interventi di Nino Galloni, Ruggero Capone e l'avvocato Antonio Pimpini. Chiuderanno l'incontro Roberto Fiore, Nick Griffin e Ioannis Zografos". Lo riporta in una notala segreteria nazionale di Forza Nuova.

 
12:32 25 Aprile

Mattarella: "No a celebrazione di maniera, a muoverci è amor di Patria"

"Oggi, a San Severino Marche, facciamo memoria del 25 aprile, data della Liberazione del nostro Paese. A muoverci non è un sentimento celebrativo di maniera. Tanto meno la pretesa di una storia scritta in obbedienza ad astratte posizioni ideologiche. A muoverci è amor di Patria". Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo alla cerimonia in occasione dell'81° anniversario della Liberazione, in corso a San Severino Marche (Macerata). 

 
12:06 25 Aprile

ProPal irrompono a Bologna durante intervento Lepore

Circa cinquanta attivisti ProPal sono arrivati in piazza del Nettuno a Bologna, durante le celebrazioni per l'81esimo anniversario della Liberazione, al grido di "Palestina libera", con bandiere della Palestina e cartelloni. Ha cercato piu' volte di interrompere l'intervento del sindaco, Matteo Lepore, sovrastando la sua voce con rivendicazioni a favore della Palestina, slogan contro il governo di Israele e la richiesta di prendere le distanze dalla guerra in Medio Oriente. Hanno, invece, applaudito il primo cittadino quando ha criticato il governo israeliano e le politiche del Governo Meloni. Al termine degli interventi, hanno abbandonato la piazza senza disordini. "C'e' chi chiede di archiviare l'antifascismo - ha detto Lepore nel suo intervento - ma oggi, in questa piazza, insieme a migliaia di cittadini, ribadiamo il contrario, proprio di fronte a questo sacrario che onoriamo". "Vogliamo che sia un 25 aprile di grande unita' nazionale, anche se qualcuno non lo vuole", ha scandito Lepore.

"Seguiamo l'esempio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - ha concluso -, che ci ha ricordato l'importanza della pace, dell'inno nazionale e del non chinare la testa di fronte alle oligarchie e ai nuovi nazionalismi".  

 
12:00 25 Aprile

Corteo per il 25 aprile a Palermo, migliaia sfilano con bandiere Palestina. In testa la carta costituzione e striscione della Cgil

Migliaia di persone in corteo a Palermo per celebrare la Liberazione del 25 aprile. La marcia è partita dalla via Libertà a conclusione della cerimonia istituzionale che si è svolta nel giardino Inglese, intitolato al presidente della Regione Piersanti Mattarella assassinato nel1980, dove sono state deposte corone d'alloro e fiori nel cippo dedicato a Pompeo Colajanni, il comandante Barbato, e nella lapide dei caduti di Cefalonia dopo gli interventi del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, contestato al grido 'vergogna' e 'dimettiti', e del presidente dell'Anpi di Palermo Ottavio Terranova.   In testa al corteo una gigantografia della carta costituzionale e a seguire lo striscione della Cgil. Tra i manifestanti tante famiglie con bambini, i rappresentanti dell'Anpi, collettivi, associazioni, movimenti. In mezzo un bandierone della Palestina di circa 20 metri. Dedicati alla liberazione di Gaza e dei territori palestinesi i tanti cori dei manifestanti diretti verso piazza Massimo per il comizio finale. Ampio lo spiegamento di agenti della Digos, poliziotti e carabinieri alla cerimonia istituzionale e al corteo pacifico. 

 

Schlein a Sant'Anna di Stazzema: "25 aprile non può essere divisivo"

Il 25 aprile è  davvero il momento fondativo della Repubblica italiana. Ecco perché la Festa della Liberazione non può che essere un momento condiviso, di  coesione, un momento che unisce il Paese, che rende più coesa e forte  la nostra comunità nazionale. Il 25 aprile non è divisivo, può esserlo solo per chi ha nostalgia degli oppressori o li vuole equiparare ai  liberatori e noi non possiamo accettarlo. Perché il 25 aprile  appartiene a tutte le italiane e tutti gli italiani ed è una festa  popolare che unisce il Paese". Lo ha sottolineato la segretaria del  Pd, Elly Schlein, in occasione della commemorazione dell'eccidio di  Sant'Anna di Stazzema.

Hallissey, presidente di Più Europa e di Radicali Italiani, è in ospedale, "Inammissibile violenza"

"E' inammissibile che in una giornata come questa gruppi violenti si approprino della piazza e decidano chi puo' farne parte o meno". Lo ha detto ad AGI Matteo Hallissey, presidente di Più Europa e di Radicali Italiani, aggredito questa mattina in Piazza di Porta San Paolo a Roma durante le celebrazioni della Liberazione. Hallissey, raggiunto telefonicamente mentre veniva trasportato in ospedale, ha ricostruito l'accaduto: "Siamo scesi in piazza per ricordare chi oggi continua a resistere per la propria libertà, sfilando con le bandiere dell'Ucraina e della Palestina. Prima ancora che il corteo partisse, militanti di Cambiare Rotta, Potere al Popolo e altri gruppi antagonisti ci hanno assalito strappandoci le bandiere ucraine". 

Il leader radicale ha descritto i momenti di forte tensione culminati nel suo ferimento: "Mi hanno spruzzato lo spray al peperoncino negli occhi a una distanza molto ravvicinata. E' stato dolorosissimo, per una decina di minuti non sono riuscito a vedere nulla".  Dopo il primo intervento delle forze dell'ordine e del personale sanitario sul posto, Hallissey è stato trasferito al centro oftalmico di Piazzale degli Eroi per accertamenti. "Ora sto andando in ospedale per fare tutti i controlli del caso, ho riportato problemi alla visione  ha concluso  questa dovrebbe essere una giornata di tutti, non un luogo dove gruppi organizzati esercitano violenza e decidono chi ha il diritto di manifestare".  

 
11:41 25 Aprile

La polizia presidia l'area di Predappio dove Forza Nuova ha organizzato il convegno "La fine dell'antifascismo" che si sta svolgendo

La polizia presidia l'ex stabilimento "L'Arte della Caproni", area di Predappio dove Forza Nuova ha organizzato il convegno "La fine dell'antifascismo" proprio nella giornata della Festa della Liberazione. L'evento era stato vietato dalla Questura di Forlì in quanto l'area "versa in condizioni di grave e generale degrado e pericolosità, e che in particolare la parte fabbricata è priva di agibilità". 

 
11:28 25 Aprile

Mattarella arrivato a S.Severino per celebrare Liberazione

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a San Severino Marche (Macerata) per partecipare alla cerimonia in occasione dell'81° anniversario della Liberazione. Il Capo dello Stato, accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto, è stato accolto dagli applausi dei presenti; poi ha deposto una corona d'alloro in memoria dei caduti. Alle finestre delle case sventolano le bandiere tricolori e sono diversi i cartelli 'benvenuto presidente'.

 
11:22 25 Aprile

Aggrediti manifestanti pro Ucraina, Hallissey medicato

"Siamo noi a essere stati aggrediti da persone con bandiere di Potere al Popolo e Cambiare Rotta, il nostro presidente Matteo Hallissey è al momento medicato in ambulanza dopo essere stato colpito con dello spray al peperoncino. Noi eravamo qui con la bandiera dell'Ucraina per festeggiare il nostro 25 aprile, questo è un metodo fascista". La testimonianza di una manifestante di Radicali Italiani dopo l'aggressione subita a Porta San Paolo da parte dei manifestanti di Potere al Popolo e Cambiare Rotta. "Io avevo una bandiera dell'Ucraina intrecciata a quella della Palestina e loro ci hanno aggrediti", le parole del giornalista Ivan Grieco che era con i Radicali Italiani in piazza. I manifestanti con le bandiere ucraine di sono allontanati dopo l'arrivo della polizia che ha creato un cordone di separazione. Da parte sua, Andrea che tiene in mano una bandiera con scritto "Antifascisti dei Castelli", replica: "La loro presenza l'abbiamo vista come una provocazione. L'Ucraina e' un paese dove il comunismo e' illegale. Li' ti arrestano se canti Bella Ciao, anche alla Casa di Carta la cantano non vuole nulla. Potevano venire senza bandiere, per quello gli abbiamo detto di andarsene".

 
11:14 25 Aprile

Meloni, ricordiamo la sconfitta dell'oppressione fascista

"Oggi l'Italia celebra l'ottantunesimo anniversario della Liberazione. Il popolo italiano ricorda uno dei momenti decisivi della propria storia: la fine dell'occupazione nazista e la sconfitta dell'oppressione fascista, che aveva negato agli italiani libertà e democrazia". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione dell'Anniversario della Liberazione. "Oggi celebriamo i valori scolpiti nella Costituzione repubblicana, che hanno permesso all'Italia di diventare quello che è e che le viene riconosciuto da tutti: una Nazione forte e autorevole, protagonista sullo scenario europeo e internazionale", aggiunge.

 
10:57 25 Aprile

Sindaca S.Severino, Mattarella ci ha scelto nonostante difficoltà

"Oggi la città di San Severino Marche raggiunge un sogno. La città tutta, insieme all'amministrazione, ha contribuito ad allestire la città. Teniamo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ma soprattutto al suo arrivo in città con tante difficoltà delle infrastrutture. Lo sapeva benissimo, ma nonostante tutto ha scelto la città di San Severino Marche. E quindi per noi 25 aprile, Festa della Liberazione, è anche avere la risposta di tutti i sindaci perché dobbiamo essere uniti nella libertà, nell'amore e nella fratellanza tra territori". Così la sindaca di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al Teatro Feronia dove è atteso a breve il presidente Mattarella.

 
10:56 25 Aprile

A Napoli sindacati e Anpi leggono articoli della Costituzione

Sindacato e Anpi al largo Berlinguer di Napoli questa mattina per la lettura degli articoli della Costituzione. 

 
10:55 25 Aprile

A Bologna attivisti pro-Pal contestano il sindaco Lepore

Un gruppo di attivisti proPalestina ha contestato il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, nel corso del suo intervento in piazza del Nettuno per l'81esimo anniversario della Liberazione. Al grido di 'Palestina Libera' un gruppo di una cinquantina di persone è entrato in piazza con bandiere della Palestina, cartelli e kefiah. Gli attivisti hanno più volte cercato di sovrastare la voce del sindaco con slogan e richieste di prendere le distanze dal conflitto in Medio Oriente. Contestato anche il governo di Israele con parole come: "Sono tutti assassini" e il presidente Benjamin Netanyahu, definito "un torturatore" dai manifestanti. Il sindaco è stato invece applaudito quando ha preso posizione contro il governo israeliano e le politiche del governo Meloni.

 
10:53 25 Aprile

"Via i fascisti dal corteo", tensioni a Roma

Momenti di tensione al corteo del 25 aprile, a Roma, quando alcuni manifestanti con bandiere ucraine sono stati cacciati e spinti al grido "Via i fascisti dal corteo". Le bandiere sono state strappate e c'e' stato un acceso diverbio tra alcuni manifestanti con la polizia intervenuta per separarli. "Siete dei nazisti" l'accusa di alcuni partecipanti al corteo ufficiale, mentre i pro Ucraina si allontanano cantando "Bella Ciao".

 
10:46 25 Aprile

Schlein: non solo memoria, dobbiamo far vivere Costituzione

Elly Schlein celebra il 25 Aprile a Sant'Anna di Stazzema, commemorando "l'eccidio brutale compiuto qui da nazisti e dai fascisti ai danni della popolazione civile inerme: 560 persone uccise con una premeditazione brutale e nel modo piu' efferato, e, tra questi, 130 bambini". La segretaria Pd, che ha anche incontrato anche alcuni dei superstiti, osserva allora che la giornata di oggi "non e' solo un momento in cui commemorare le stragi nazifasciste e chi ha fatto la Resistenza per consentirci di vivere in liberta' e democrazia, ma anche per chiederci cosa possiamo fare noi per essere all'altezza di questo ricordo e di questa memoria, che va tramandata, va preservata, deve passare dalle scuole, dalla cultura". 

"Il frutto del 25 Aprile - rileva allora Schlein - e' anzitutto la nostra Costituzione antifascista, questo l'ha ricordato anche il Presidente Mattarella, e dobbiamo far vivere quella Costituzione ancora oggi, anche nelle parti in cui ancora non e' attuata, in cui ancora alcune cittadine e cittadini la sentono distante. Perche' quel diritto alla Salute ancora non sentono che sia garantito, perche' quel diritto al Lavoro dignitoso e a una retribuzione equa e dignitosa ancora non e' garantito". "Questo - conclude la segretaria dem - e' il lavoro che noi dobbiamo fare oggi per essere all'altezza di quella memoria, assicurare che i diritti sanciti dalla nostra meravigliosa Costituzione nata dalla Resistenza arrivino davvero a tutte le cittadine e tutti i cittadini perche' il 25 Aprile e' davvero la festa fondativa della Repubblica ed e' di tutte le italiane e di tutti gli italiani".

 
09:57 25 Aprile

Mattarella atteso a San Severino Marche, città in festa

Giornata storica per San Severino Marche (Macerata) che accoglie oggi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni della Festa della Liberazione. La città si è svegliata vestita di tricolore: bandiere lungo le vie del centro, palloncini verdi, bianchi e rossi e uno striscione nel cuore cittadino con la scritta "Grazie presidente". Già dalle prime ore del mattino numerosi cittadini si sono radunati in piazza del Popolo, trasformata in un punto di incontro festoso ma anche carico di significato civile, mentre imponente è il dispositivo di sicurezza predisposto con un ampio dispiegamento di forze dell'ordine. La visita del capo dello Stato rappresenta il culmine di un percorso di riconoscimento del ruolo avuto dal territorio settempedano durante la Resistenza. Nel 2022 proprio Mattarella conferì alla città la medaglia d'oro al merito civile per il contributo alla lotta partigiana e per l'accoglienza offerta a centinaia di sfollati durante la guerra. Il programma della giornata prevede la deposizione di una corona d'alloro al monumento ai caduti, quindi il trasferimento al teatro Feronia, affacciato sulla piazza principale, dove è atteso l'intervento del presidente della Repubblica davanti alle autorità e alla cittadinanza.

 
09:55 25 Aprile

25 aprile, Mattarella depone la corona di alloro sull'Altare della Patria - video

La cerimonia all'Altare della patria

Roma 25 aprile 2026, celebrazione all'Altare della patria
Roma 25 aprile 2026, celebrazione all'Altare della patria (Rainews)
25/04/2026
 
 

Fontana: difendere e custodire ogni giorno la democrazia

"Nel giorno dell'anniversario della Liberazione dal nazifascismo, rendiamo omaggio a donne e uomini che, spesso a costo della vita, hanno contribuito a restituire all'Italia la libertà. Da culture differenti, hanno saputo unirsi per il bene comune. Le loro storie ci richiamano oggi alla responsabilità di difendere e custodire ogni giorno la democrazia, nel rifiuto di ogni forma di totalitarismo e nella promozione della diplomazia e della pace". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana

 
09:46 25 Aprile

La Russa, all'Altare della Patria per celebrare doverosamente il 25 aprile

"Oggi all'Altare della Patria con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le alte cariche dello Stato per celebrare doverosamente la ricorrenza del 25 aprile". Lo scrive su Instagram il presidente del Senato Ignazio La Russa, postando una foto della cerimonia.

 
09:45 25 Aprile

Crosetto: "La libertà va difesa ogni giorno"

"Nel tempo che ci è dato vivere, difendere la libertà, la Repubblica, la Democrazia, scaturite e originate proprio dalla lotta di Liberazione al nazi-fascismo, significa difendere il nostro modo di vivere, i diritti delle persone, la dignità del lavoro e, soprattutto, il futuro delle nuove generazioni.Significa proteggere il territorio e i suoi cittadini, la solidità delle istituzioni democratiche e delle infrastrutture critiche, la sicurezza energetica, la componente tecnologica e la sfera cognitiva". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo messaggio in occasione dell'81° Anniversario della Liberazione.

"È protezione della coesione sociale, della memoria, del patrimonio storico e culturale. Perché è anche nella continuità tra passato e futuro che si misura la forza di una Nazione, la sua volontà e la capacità di restare fedele ai propri valori", ha aggiunto Crosetto sottolineando come "le donne e gli uomini della Difesa" sono "strumento concreto di sicurezza, di stabilità e di pace" e come "in un mondo che è cambiato e che continua a mutare rapidamente, portano avanti un impegno che richiede sempre maggior responsabilità, credibilità, capacità di dialogare e di operare, a livello nazionale e con i nostri Alleati, nell’ambito dell’Alleanza Atlantica e dell’Unione Europea. Desidero rivolgere, in modo particolare, un deferente pensiero ai nostri Caduti e ai nostri feriti in servizio. A loro dobbiamo gratitudine e rispetto. Perché in un mondo sempre più complesso, difendere i valori e le istituzioni, proteggere i cittadini significa spesso esporsi in prima persona, assumendosi responsabilità e rischi che possono portare a sacrificare la propria vita. 

In occasione dell’Anniversario della Liberazione, desidero quindi rivolgere a ciascuno di voi un sincero ringraziamento per la professionalità e la dedizione con cui servite quotidianamente il Paese. Con il vostro impegno rendete vivo, ogni giorno, il significato più autentico di questa ricorrenza: custodire e rinnovare la libertà, la Democrazia, la Repubblica. Perché 'La libertà va difesa ogni giorno. Buona Festa della Liberazione a tutti", si legge nel messaggio.

 
 
 
09:22 25 Aprile

25 Aprile: conclusa cerimonia, Mattarella lascia Altare Patria

Terminata la cerimonia solenne per la deposizione di una corona d'alloro, in occasione dell'81esimo anniversario della Liberazione, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha lasciato l'Altare della Patria. Deposta la corona, come di consueto, il Capo dello Stato ha salutato, oltre alle altre autorità militari presenti, i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d'arma.    Alle 11 Mattarella sara' invece a San Severino Marche.

 
09:15 25 Aprile

Mattarella depone la corona di alloro per rendere omaggio ai caduti

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto una corona di alloro all'altare della Patria per la cerimonia dell'81mo anniversario della Liberazione. Mattarella si recherà ora a San Severino Marche per le celebrazioni.

 

Mattarella e Meloni ad Altare Patria per deposizione corona alloro

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato all'Altare della Patria per la deposizione di una corona di alloro in occasione dell'81° Anniversario della Liberazione. Presenti anche la premier Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo di Stato Maggiore Luciano Portolano, i presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Dopo, l'esecuzione degli onori e dell'inno nazionale.

 
 
06:42 25 Aprile

Mattarella: "La legge del più forte genera barbarie"

Nell'anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il presidente della Repubblica attualizza la Resistenza attaccando le guerre e la violazione del diritto internazionale: “La lotta di Liberazione è una pagina fondante della storia repubblicana, la legge del più forte genera barbarie”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 25 aprile, ricorda che la Resistenza è "l'atto di nascita della nostra democrazia

Il 25 aprile rappresenta la data in cui l'Italia celebra la fine dell'occupazione nazista e la caduta del regime fascista al termine della seconda guerra mondiale, ma anche la vittoriosa lotta di popolo contro il nazifascismo. In occasione dell'81esimo anniversario della Liberazione, il presidente della Repubblica ha incontrato al Quirinale i rappresentanti delle associazioni dei combattenti: "Custodi della memoria, siete testimoni di una storia che non è materia per archivi ma perennemente vivente", ha detto.



Ti potrebbero interessare

Speciali