Coronavirus. Italiani rimpatriati dalla Diamond Princess ma dovranno fare i test

di redazione 19/02/2020 ESTERI
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Quando il secondo volo che partirà dall'Italia verosimilmente in serata arriverà a Yokohama, dove si trova la nave Diamond Princess, coloro che dovranno imbarcarsi lo faranno e verranno portati in Italia: si tratta di circa 30 italiani e 26-27 persone di altre nazionalità europee, come Polonia, Francia e Germania, per un totale di 56-57 passeggeri, purché risultino negativi al test per il coronavirus". Lo ha detto il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri all'Ansa

Intanto il marittimo sbarcato in Cambogia da una nave da crociera americana e ora in isolamento volontario nell'abitazione di Sanremo è stato sottoposto al test sul coronavirus su decisione del Ministero della Salute e i risultati sono negativi: a dirlo il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.

"I due giovani italiani attualmente ricoverati sono entrambi in ottime condizioni di salute e di umore". E' quanto emerge dall'ultimo bollettino medico dell'ospedale Spallanzani di Roma in merito alle condizioni del ricercatore italiano contagiato dal coronavirus e di Niccolò, il 17enne di Grado bloccato per due volte in Cina a causa della febbre e risultato negativo ai due test effettuati nell'istituto per le malattie infettive di Roma. Le condizioni della coppia di turisti cinesi contagiati da coronavirus e ricoverati allo Spallanzani di Roma "si confermano in miglioramento, in particolar modo il maschio".

I due cittadini cinesi rimangono ricoverati nella terapia intensiva. Ad oggi allo Spallanzani 68 pazienti sono stati sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi 62, risultati negativi, sono stati dimessi. Tre sono i casi confermati di Covid-19 (la coppia cinese e il giovane proveniente dalla Cecchignola). Tre pazienti rimangono ricoverati per altri motivi.

Si sblocca l'odissea della nave Diamond Princess - Dopo 14 giorni di quarantena, i passeggeri che sono risultati negativi al coronavirus e non manifestano sintomi influenzali hanno cominciato a lasciare la nave da crociera ferma in Giappone. Intanto altre 79 persone sono risultate positive al virus: salgono così a 621 i contagiati in totale sulla nave. Gli italiani sulla Diamond Princess per ora restano a bordo e non sono tra i passeggeri che stanno lasciando in queste ore la nave da crociera. Secondo quanto si apprende da fonti informate in Giappone, i connazionali attenderanno il team dei medici in arrivo dall'Italia tra poche ore con l'aereo decollato ieri sera da Ciampino per fare i test necessari. Secondo quanto trapela, il loro sbarco potrebbe avvenire domani.

Gli italiani, una volta rimpatriati, saranno sottoposti subito a screening sanitario. A Ciampino, per un saluto, ci saranno anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il commissario Angelo Borrelli. Una volta in Italia osserveranno 14 giorni di quarantena. Si sa già che un italiano tra quelli imbarcati sulla Diamond Princess è risultato positivo al coronavirus. È un passeggero, non un membro dell'equipaggio. 

Hong Kong registra il secondo morto per l'epidemia di coronavirus: il paziente, un uomo di 70 anni, ha avuto un rapido deterioramento delle condizioni di salute. In Corea del Sud le infezioni da coronavirus conclamate sono 51. Una donna è considerata un "super diffusore" dato che si ritiene abbia contagiato almeno altre 15 persone venendo a contatto con altre 166. 

Il numero di persone guarite ieri dal coronavirus e dimesse dagli ospedali in Cina si è attestato a 1.824, superando per la prima quello dei nuovi casi accertati di 1.749. 

La Commissione sanitaria nazionale (Nhc) negli aggiornamenti quotidiani ha detto che i contagi certi, al netto dell'Hubei (epicentro dell'epidemia), sono stati 56, in calo per il 15mo giorno di fila. I decessi nell'Hubei sono aumentati di 132 unità, a 1.921 totali, mentre le nuove infezioni accertate sono state 1.693, le più basse dall'11 febbraio e per il secondo giorno sotto quota 2.000, portando il totale a 61.682.

General Motors e Fiat Chrysler hanno riaperto gli impianti o stanno cominciando a riavviare la produzione in Cina dopo la festività del Capodanno lunare estesa eccezionalmente per l'epidemia di coronavirus. Fiat Chrysler, riporta la Cnbc, ha riattivato la fabbrica di Guangzhou, mentre un secondo impianto riprenderà "le operazioni a breve". Gm "ha avviato il processo di ripresa della produzione", parte di un percorso di due settimane che interessa i suoi 15 impianti.

Una coppia di giapponesi è stata trovata positiva al test del coronavirus dopo una vacanza alle Hawaii dal 28 gennaio al 6 febbraio. La compagnia aerea americana con la quale hanno viaggiato, la Delta Airlines, ha già allertato i passeggeri che hanno volato con la coppia, mentre le autorità hawaiane stanno cercando di rintracciare tutte le persone che possono essere entrate in contatto con loro. Secondo il ministro della Salute locale, l'uomo sarebbe stato contagiato in Giappone.


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