Siria. Usa, Francia e Gran Bretagna preparano attacco militare in Siria. Allerta per i voli aerei nel Mediterraneo orientale

di redazione 11/04/2018 ESTERI
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Un attacco militare degli Stati Uniti con il supporto di Francia e Gran Bretagna alla Siria è sempre più probabile. L’ultimo segnale ad andare in questa direzione è l’allerta diramato ieri notte da Eurocontrol, l'organizzazione europea per la sicurezza dei voli, che ha inviato un'allerta alle linee aeree invitando a volare con prudenza nelle rotte del Mediterraneo orientale per via di "possibili attacchi missilistici sulla Siria nelle prossime 72 ore". Secondo Eurocontrol lo spazio aereo nella grande area attorno alla Siria potrebbe essere oggetto di blackout radio, provocati dai militari americani in previsione delle loro operazioni militari contro le basi del governo di Bashar Assad.
 
Ieri notte al Consiglio di sicurezza dell’Onu la Russia ha bloccato con il veto una risoluzione presentata dagli Stati Uniti sulla creazione di un nuovo meccanismo per indagare sugli attacchi chimici di Douma della settimana scorsa. Dodici membri del consiglio hanno votato a favore, la Russia ha votato contro, mentre la Bolivia e la Cina si sono astenute. Gli Usa volevano creare un a nuova missione Onu per sostituire un gruppo di esperti dell’” Organizzazione delle Nazioni Unite per la prevenzione delle armi chimiche” (UN-OPCW) incaricato di indagarne l'uso recente in Siria. Gli Usa vorrebbero far dichiarare che la Siria è in violazione della risoluzione Onu 2118 che stabilisce il controllo internazionale sulle armi chimiche siriane e la loro distruzione. In questo modo l’amministrazione Trump voleva far adottare misure ai sensi del Capitolo VII della Carta Onu, che avrebbero permesso anche operazioni militari contro lo stato sottoposto a “capitolo VII”.

L'Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) ha diramato un'allerta sulle rotte aeree del Mediterraneo orientale. Secondo quanto riportano i media internazionali. L'allarme è stato emesso "a causa del possibile lancio di raid aerei con missili aria-terra e/o cruise entro le prossime 72 ore". E va tenuta anche presente "la possibilità di un'interruzione intermittente delle apparecchiature di radionavigazione", afferma l'Easa.
 
Nel frattempo stati Uniti, Gran Bretagna e Francia sono in prima linea nella preparazione di un attacco militare contro le strutture militari di Assad. Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "annuncerà le sue decisioni nei prossimi giorni. In nessun caso le decisioni che prenderemo avrebbero tendenza a colpire alleati del regime o colpire chicchessia, ma saranno mirate alle capacità chimiche del regime". Macron quindi dà per scontato che ci sarà un’operazione militare.


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