Neonato morto al Pertini. IN un'intervista il padre afferma che la donna stremata era stata lasciata sola

di redazione Roma 23/01/2023 ROMA
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"Le si erano rotte le acque alle 4 della notte, ha poi trascorso 17 ore in travaglio prima di partorire. Era sfinita, ma le hanno subito portato il piccolo per l’allattamento e hanno anche preteso che gli cambiasse il pannolino da sola. Ma lei non si reggeva in piedi".

Così in un'intervista al Messaggero parla il padre del neonato di tre giorni trovato morto soffocato dopo che la mamma si era addormentata mentre lo allattava, all'ospedale Pertini di Roma. "Lei stessa aveva implorato più volte il personale del reparto di portare il piccolo al nido per qualche ora per potere riposare un po’. Non ce la faceva più. Ma la risposta era sempre no, non si può".

La procura ha aperto un fascicolo di indagine per omicidio colposo.

La donna avrebbe chiesto di portare il neonato al nido per poter riposare qualche ora, ma non le sarebbe stato concesso. "Molte donne sono lasciate sole nei reparti anche a causa delle restrizioni anti-Covid. I protocolli andrebbero rivisti", chiede l'uomo.

La polizia ha sequestrato le cartelle cliniche. Il personale in servizio è stato identificato. Ora gli investigatori dovranno capire perché il neonato sia rimasto accanto alla madre senza che nessuno se ne accorgesse.



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