Amnesty: “Alle parole di condanna nei confronti Ben Gvir seguano i fatti”
"Ben Gvir non si smentisce. Ogni volta che può manifestare il suo disprezzo per i diritti umani lo fa nella maniera più vergognosa. Il suo atteggiamento di scherno e le minacce che ha rivolto alle persone intercettate e portate in Israele è scandaloso. E ci auguriamo che alle parole di condanna per questo gesto seguono anche azioni concrete nei confronti del governo di Israele, perché qui non è più solo un problema di ministri estremisti e bulli, ma è un problema di un governo complessivo". È il commento del portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury sulla richiesta del ministro israeliano Ben Gvir a Netanyahu di mettere gli attivisti della Flotilla nelle carceri dei terroristi.
"L'Italia, anche alla luce della vicenda molto preoccupante che coinvolge decine e decine di persone italiane in questo momento nelle mani delle autorità israeliane, è necessario che - aggiunge - imposti i rapporti con Israele in maniera completamente opposta rispetto all'accondiscendenza tradizionale su cui li ha basati da decenni a questa parte".




