Papa Leone in Africa "Vengo come servitore di pace. Il mondo devastato da una manciata di tiranni"

di redazione 17/04/2026 ESTERI
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Un viaggio, il terzo del Pontificato e il secondo del 2026, che si annuncia storico, attraverso la ricchezza e la diversità del Continente africano: è quello che compirà da domani Papa Leone XIV, visitando l'Algeria, il Camerun, l'Angola e la Guinea Equatoriale.

Quattro Stati, quattro mondi con realtà e tradizioni differenti e complessi, dove politica, religione, economia e culture locali si intrecciano in modi sorprendenti e spesso drammatici. Quattro Paesi nei quali è forte l'influenza della Cina presente nel quadro economico e nei quali vi è la massiccia presenza delle chiese indipendenti, ossia comunità religiose non affiliate alle grandi confessioni storiche riconosciute dallo Stato.

Tra i temi che il Pontefice toccherà, il ruolo dei giovani, delle religioni, dei governanti e delle donne per costruire la pace, ma anche il ricordo dei martiri, il ruolo della cultura, la sfida della convivenza e il rischio dello sfruttamento delle risorse.

 
08:56 17 Aprile

Quinto giorno in Africa, oggi messa con 600mila persone

Inizia il quinto giorno del viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Africa. Il Pontefice oggi a Douala alle ore 11:30 italiane presiederà una messa a cui sono attese 600mila persone. Nel pomeriggio il Papa rientrerà nella capitale Yaoundé dove incontrerà il mondo dell'Università.

 
07:40 17 Aprile

"Gli orecchini? Non sono per me", il regalo del Papa per la nipote (Video)

 
 
07:24 17 Aprile

Dopo Bamenda dilaniata da guerra civile, oggi a Douala

Papa Leone oggi volerà a Douala, terza tappa del suo viaggio in Camerun. Maggiore agglomerato urbano del Paese, Douala si trova sul golfo di Guinea (Sud-Ovest del Camerun) e grazie al porto, all'aeroporto e al mercato più importanti del Paese, ne è la capitale commerciale. La maggior parte delle esportazioni (petrolio, cacao, caffè) passano dal suo porto, così come le importazioni e le esportazioni del Ciad, non avendo quest'ultimo uno sbocco sul mare. Il Pontefice presiederà la messa al Japoma Stadium, dove è prevista la presenza di circa 600 mila fedeli. Dopo la celebrazione, visiterà, in forma privata, l'Ospedale cattolico Saint Paul. Poi il rientro a Yaounde'. E nel pomeriggio all'Universita' cattolica dell'Africa centrale, e' previsto l'incontro con il mondo universitario.

 
06:40 17 Aprile

Trump, "ho diritto di essere in disaccordo col Papa, non serve incontrarlo"

 "Ho il diritto di non essere d'accordo con il Papa. Non ho nulla da obiettare al fatto che il Papa possa dire ciò che vuole, ma io posso essere in disaccordo". Lo ha detto Donald Trump, secondo il quale non c'è alcuna necessità di un incontro con Papa Leone XIV per appianare le divergenze. 

 

 
05:28 17 Aprile

Il mondo è devastato da una manciata di tiranni

"Guai a coloro che manipolano la religione e il nome stesso di Dio per i propri interessi militari, economici e politici, trascinando ciò che è sacro nell'oscurità e nella sporcizia". E' duro Papa Leone XIV nel suo discorso nella Cattedrale di San Giuseppe nella città di Bamenda, nel nord-ovest del Camerun, la sua ultima tappa di un tour africano storico in quattro nazioni, che è l'epicentro di un'insurrezione separatista di lingua inglese che dura da quasi un decennio e che ha causato migliaia di vittime (secondo l'Onu, dal 2016 sono state uccise almeno 6.000 persone). "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, eppure è tenuto insieme da una moltitudine di fratelli e sorelle solidali", ha detto ancora il pontefice mentre continua la sua guerra verbale con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che si è scontrato con il primo papa americano degli ultimi tempi, contestando le critiche del Papa alla guerra in Medio Oriente.   Trump ha sferrato ieri un nuovo attacco nei commenti ai giornalisti, affermando che il papa può dire ciò che vuole sulle questioni internazionali, ma deve comprendere le realtà di un "mondo crudele".

 
22:19 15 Aprile

Metsola: “Leone è una bussola per credenti e non, lo invito al Parlamento Ue”

“Papa Leone XIV non è solo il pastore del gregge cattolico romano in tutto il mondo, ma un simbolo di coraggio morale e chiarezza in un’epoca in cui tali bussole sono sempre più necessarie. La sua voce è una di quelle che gli europei, di tutte le fedi e non (solo, Ndr), ascoltano, apprezzano e rispettano”. Lo osserva su X Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo.

“A nome del Parlamento, ho contattato la Santa Sede per riaffermare il nostro invito affinché il Santo Padre si rivolga a una prossima Sessione Plenaria del Parlamento”, rivela Metsola, che poi auspica: “Speriamo di accoglierlo nel prossimo futuro e di ascoltare il suo messaggio per l’Ue”.

 
20:42 15 Aprile

I vescovi Usa a Vance: “Guerra giusta solo se è legittima difesa”

Rispondendo al vicepresidente Usa, J.D. Vance, che aveva affermato che proprio la tradizione cattolica della guerra giusta mette Washington nel giusto con l'Iran, i vescovi statunitensi ricordano: “Un principio costante della tradizione millenaria” della Chiesa “è che una nazione può legittimamente impugnare la spada solo ‘per legittima difesa, quando tutti gli sforzi di pace sono falliti'”, secondo quanto afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica”.

Come precisano gli stessi vescovi, “per essere una guerra giusta deve essere una difesa contro un altro che conduce attivamente la guerra, che è ciò che il Santo Padre ha effettivamente affermato”.

 
20:30 15 Aprile

Il Pontefice visita un orfanotrofio: “Siamo tutti custodi dei nostri fratelli”

Il Pontefice, visitando l’orfanotrofio Ngul Zamba retto dalle suore Figlie di Maria, sottolinea: “In un mondo spesso segnato dall’indifferenza e dall’egoismo, questa casa ci ricorda che siamo tutti custodi dei nostri fratelli e delle nostre sorelle e che, nella grande famiglia di Dio, nessuno è mai uno straniero o un dimenticato, per quanto piccolo possa essere”.

 
20:21 15 Aprile

Leone XIV: “Dalle donne mediazione ineguagliabile nei conflitti”

“Vorrei sottolineare con gratitudine il ruolo delle donne. Spesso, purtroppo, sono le prime vittime di pregiudizi e violenze, eppure restano instancabili artefici di pace”.

Lo osserva il Papa che rimarca: “Il loro impegno nell’istruzione, nella mediazione e nella ricostruzione del tessuto sociale è ineguagliabile e rappresenta un freno alla corruzione e agli abusi di potere. Anche per questo la loro voce deve essere pienamente riconosciuta nei processi decisionali”.

 
20:15 15 Aprile

Il Papa: “Politici abbiano mente lucida e coscienza integra”

Il Pontefice, parlando a Yaoundé in Camerun, si rivolge così alle autorità del Paese con una popolazione di 30,4 milioni di persone: “Servire il proprio Paese significa dedicarsi con mente lucida e coscienza integra al bene comune di tutto il popolo: della maggioranza, delle minoranze e della loro reciproca armonia”.

Leone XIV ricorda che alcune zone del Camerun sono funestate da “tensioni” e “violenze” che “hanno provocato profonde sofferenze: vite perdute, famiglie sfollate, bambini privati della scuola, giovani che non vedono un futuro. Dietro le statistiche ci sono volti, storie, speranze ferite”.

 
19:43 15 Aprile

Il Pontefice: “Vengo come servitore di dialogo e pace”

“Vengo tra voi come pastore e come servitore del dialogo, della fraternità e della pace”. Sono le prime parole del Papa in Camerun, nell’incontro con le autorità al Palazzo dei Congressi.

Sottolineando l’importanza di guardare sempre al “bene comune”, Leone XIV constata che in questo tempo “la rassegnazione dilaga e il senso di impotenza tende a paralizzare il rinnovamento che i popoli avvertono profondamente”.

Il pontefice esclama: “Quanta fame e sete di giustizia! Quanta sete di partecipazione, di visioni, di scelte coraggiose e di pace! È mio grande desiderio raggiungere il cuore di tutti, in particolare dei giovani, chiamati a dare forma, anche politica, a un mondo più equo”.



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