AGGIORNATO AL 10 APRILE
Artemis II non batterà il record di velocità per i voli spaziali
Tutto procede come da programma per il ritorno della missione Artemis II, previsto nella notte trail 10 e l'11 aprile, ma sembra che il record di velocità per i voli spaziali con equipaggio, detenuto dalla missione Apollo 10del 1969, rimarrà per ora imbattuto: secondo le ultime stime fornite dalla Nasa, la capsula Orion non riuscirà a superare i 39.938 chilometri orari durante il rientro nell'atmosfera terrestre, come era stato inizialmente annunciato.
"La nostra previsione per Artemis II è che raggiungeremo una velocità massima di 38.367 chilometri all'ora", ha dichiarato il direttore di volo della missione, Rick Henfling. E' comunque una velocità sufficiente per volare da New York aTokyo in meno di 20 minuti. Nel frattempo, a bordo della navetta Orion proseguono ipreparativi. I quattro astronauti hanno concluso il loro ultimo allenamento, una delle tappe fondamentali che segnano l'ultima fase del viaggio, in modo da avere il tempo di riporre macchinari e attrezzature che, non essendo fissati, sarebbero pericolosi durante il rientro.
Nella notte tra 8 e 9 aprile, l'equipaggio ha anche trovato il tempo di rispondere ad alcune domande dei giornalisti, ad esempio sui momenti salienti della missione. Per il comandante Reid Wiseman della Nasa il momento più intenso è stato quello incui i suoi compagni hanno proposto di dedicare un cratere lunare alla moglie Carroll, morta 6 anni fa, mentre per il pilota Victor Glover è stata l'eclissi solare totale osservata mentre la Orion stava volando dietro il lato nascosto della Luna. La specialista di missione Christina Koch ha invece raccontato com'è vivere all'interno della navetta, che gli astronauti hanno voluto chiamate 'Integrity': "A volte ci si dimentica di dove ci si trova, perché siamo in questo piccolo spazio che offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ma ci scontriamo continuamente", ha aggiunto Koch: "Una frase che si sente spesso in cabina è 'Non muovere il piede, devo prendere una cosa che è proprio là sotto'".
Il ritorno sulla Terra
Dopo un volo intorno alla Luna ricco di momenti salienti e simbolici, i quattro astronauti della missione Artemis II devono attraversare nuovamente l'atmosfera terrestre e ammarare venerdì sera al largo della California. "Potremo iniziare a festeggiare quando l'equipaggio sarà al sicuro" a bordo della nave incaricata di recuperarlo, ha sottolineato Amit Kshatriya, vicedirettore della Nasa, durante una conferenza stampa. "E' proprio in quel momento che potremo lasciarci andare alle emozioni e iniziare a parlare di successo.
"Dopo essersi avventurati a oltre 406.000 km da noi, più lontano di chiunque prima di loro, la capsula Orion con a bordo gli americani Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman e il canadese Jeremy Hansen dovrebbe ammarare al largo di San Diego verso le 17:07 ora locale (00:07 GMT di sabato)". L'ammaraggio dovrebbe concludere questa missione di dieci giorni che finora si e' svolta alla perfezione. Un ritorno sano e salvo darebbe alla Nasa il sollievo di essere riuscita a rimandare gli astronauti nello spazio profondo, per la prima volta dalla fine del programma Apollo nel 1972, dopo anni di ritardi e dubbi. Un successo che richiede che lo scudo termico di Orion resista ai 2.700 C generati dall'attrito con l'atmosfera al momento del rientro.
Gli astronauti si preparano al rientro sulla Terra
I quattro astronauti della missione lunare Artemis 2 della Nasa si stanno preparando per il loro ritorno sulla Terra. Lo ha annunciato l'agenzia spaziale statunitense.
Dopo essere stati svegliati dalla canzone "Under Pressure" dei Queen e David Bowie, l'equipaggio ha effettuato ulteriori test scientifici e ha iniziato a riporre le attrezzature, ha dichiarato la Nasa. Il Primo Ministro canadese Mark Carney si è congratulato con gli astronauti tramite collegamento video, affermando che i canadesi "non potrebbero essere più orgogliosi di loro".
L'equipaggio, composto dagli astronauti statunitensi Christina Koch, Victor Glover e Reid Wiseman, insieme al canadese Jeremy Hansen, dovrebbe ammarare nell'Oceano Pacifico venerdì sera. Le condizioni meteorologiche sono attualmente favorevoli, ha affermato la Nasa.
Artemis II, il messaggio dallo spazio di Koch: “Da qui casa è tutta un’altra cosa” (Video)
Sulla via di rientro
Nella capsula Orion 'Integrity' è iniziato l'ottavo giorno della missione Artemis II: l'equipaggio si è svegliato sulle note di 'Under pressure' dei Queen e David Bowie, a una distanza di circa 322.247 chilometri dalla Terra e a circa 134.430 chilometri dalla Luna. Nelle prossime ore, gli astronauti Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen completeranno la loro sessione giornaliera di esercizi con il volano, come parte del programma di allenamento della missione.
Tutti e quattro i membri dell'equipaggio si alterneranno nel testare e valutare il dispositivo per l'intolleranza ortostatica, indossato sotto la tuta dell'Orion Crew Survival System, che aiuta gli astronauti a mantenere la pressione sanguigna e la circolazione durante il ritorno alla gravità terrestre.
Dopo pranzo, l'equipaggio prenderà il controllo di Orion per una nuova dimostrazione di pilotaggio manuale. In vista del ritorno sulla Terra, l'equipaggio e i team di controllo di volo inizieranno a preparare la cabina e a studiare le procedure in vista dell'ammaraggio. L'equipaggio inizierà a riporre le attrezzature e a installare i sedili per assicurarsi che tutti gli oggetti siano correttamente fissati. L'ammaraggio, al largo della costa di San Diego, dovrebbe avvenire quando in Italia saranno le 2:07 di sabato 11 aprile.
Nuovi guai per la toilette spaziale
Intanto, nuove difficoltà arrivano dalla toilette, dopo il guasto che si era palesato poco dopo il lancio: la Nasa ha affermato che stanno avendo problemi a svuotare il serbatoio, espellendone il contenuto nello spazio. Inizialmente si era ipotizzato che la causa fosse dovuto al ghiaccio depositatosi all'esterno, ma il problema è rimasto anche dopo l'accensione dei riscaldatori. Le colpevoli potrebbero essere, invece, le strategie implementate per impedire la proliferazione dei batteri nelle acque reflue: "Potrebbe esserci una reazione chimica in corso che genera dei detriti che ostruiscono il filtro", afferma Rick Henfling, direttore di volo di Artemis II. La risposta definitiva probabilmente si avrà soltanto a missione ultimata, quando i tecnici potranno esaminare da vicino la toilette, che è una versione più compatta di quella presente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.
Riaccesi i motori di Artemis II, anche la Via Lattea tra le foto
Alle ore 02,00 italiane dell'8 aprile la navetta Orion, che ha lasciato la Luna per dirigersi nuovamente verso il nostro pianeta, ha riacceso i suoi motori per circa 15 secondi in modo da modificare leggermente la velocità e aggiustare la rotta. A fornire la propulsione al veicolo, oltre all'acqua e al controllo della temperatura a bordo, è il Modulo di Servizio Europeo (Esm), che è stato costruito da 20 aziende di 13 paesi membri dell'Agenzia Spaziale Europea, compresa l'Italia.
Dove si trova adesso la navetta Orion (ore 7:00)
Secondo i dati del tracker Nasa, sono trascorsi 6 giorni e 6 ore dal decollo della missione Artemis II. In questo momento la navicella con 4 astronauti a bordo sta viaggiando verso la Terra a una velocità di circa 2.500 chilometri l'ora. La Luna è alle loro spalle, distante ormai 58mila chilometri, mentre mancano 350mila chilometri per raggiungere la Terra.

La navetta Orion effettua una manovra di correzione della traiettoria
“La missione Artemis II ha recentemente completato una manovra di correzione della traiettoria di rientro. In questa fase, la navicella Orion aziona i suoi propulsori per modificare la propria velocità e perfezionare il percorso di ritorno verso la Terra”. Lo comunica la Nasa sui social.
Dove si trova adesso la navetta Orion (ore 7:00)
Secondo i dati del tracker Nasa, sono trascorsi 6 giorni e 6 ore dal decollo della missione Artemis II. In questo momento la navicella con 4 astronauti a bordo sta viaggiando verso la Terra a una velocità di circa 2.500 chilometri l'ora. La Luna è alle loro spalle, distante ormai 58mila chilometri, mentre mancano 350mila chilometri per raggiungere la Terra.






