Guerra in Medioriente. Trump annuncia una tregua di due settimane, riaperto lo Stretto di Hormuz. Netanyahu: "Il cessate il fuoco non comprende il Libano". Scende il prezzo del greggio e del gas. Teheran" Umiliante ritirata del nemico"

di redazione 08/04/2026 ESTERI
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  • ONU, Guterres invia Jean Arnault in Medio Oriente per sostenere la mediazione tra Iran e USA

    "Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres accoglie con favore l'annuncio di un cessate il fuoco di due settimane da parte di Stati Uniti e Iran e invita tutte le parti coinvolte nell'attuale conflitto in Medio Oriente a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e ad attenersi ai termini del cessate il fuoco, al fine di aprire la strada a una pace duratura e globale nella regione". Così Stéphane Dujarric, portavoce del segretario dell'Assemblea generale dell'Onu in una nota.
    Il portavoce - plaudendo agli sforzi di mediazione del Pakistan - fa sapere che Jean Arnault, inviato personale del segretario generale, si trova già nella regione per "sostenere gli sforzi verso una pace duratura". Arnault è già stato Inviato Speciale del Segretario generale ONU in Afghanistan.
    Secondo il portavoce, infine, il segretario generale Guterres ha sottolineato "l'urgente necessità di porre fine alle ostilità" per "proteggere le vite dei civili e alleviare le sofferenze umane".
     

     

     
    10:04 08 Aprile

    Arabia Saudita, tregua opportunità per una distensione completa

    Il ministero degli Esteri saudita ha espresso con favore l'annuncio dell'accordo di cessate il fuoco raggiunto tra gli Stati Uniti e l'Iran, ringraziando il Pakistan per il ruolo di mediazione svolto. In un comunicato ufficiale, la diplomazia saudita sottolinea come "il Regno conferma il suo sostegno agli sforzi di mediazione intrapresi dalla Repubblica Islamica del Pakistan per giungere a un accordo permanente che garantisca la sicurezza e la stabilità e risolva tutte le questioni che da decenni destabilizzano la sicurezza e la stabilità nella regione". Riyadh ha inoltre sottolineato "la necessità di mantenere aperto lo Stretto di Hormuz alla navigazione secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, senza alcuna restrizione".  Il ministero ha espresso la speranza che il cessate il fuoco rappresenti "un'opportunità per una distensione completa e sostenibile, che rafforzi la sicurezza della regione, e che cessino tutti gli attacchi o le politiche che ledono la sovranità, la sicurezza e la stabilità degli Stati della zona".

     
    09:58 08 Aprile

    UE, Costa: "Bene la tregua, esorto tutte le parti a rispettarne i termini"

    "Accolgo con favore l'annuncio da parte degli Stati Uniti e dell'Iran di un cessate il fuoco della durata di due settimane. Esorto tutte le parti a rispettarne i termini al fine di raggiungere una pace duratura nella regione. L'Ue è pronta a sostenere gli sforzi in corso e rimane in stretto contatto con i propri partner nella regione.
    Ringrazio il Pakistan e tutte le altre parti coinvolte nel facilitare questo accordo". Lo afferma il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa. 

     

     
    09:56 08 Aprile

    Turchia: "Sia rispettato il cessate il fuoco tra Usa, Israele e Iran"

    "Il cessate il fuoco temporaneo deve essere pienamente attuato sul campo e ci auguriamo che tutte le parti rispettino l'accordo". Lo ha affermato il ministero degli Esteri turco, in riferimento all'intesa tra Usa, Israele e Iran per una tregua di due settimane. "Accogliamo con favore la decisione di dichiarare un cessate il fuoco temporaneo", si legge nella nota. "Continueremo a fornire tutto il supporto possibile per la buona riuscita dei negoziati che si terranno a Islamabad", ha affermato Ankara, congratulandosi con il Pakistan per il ruolo svolto e auspicando che si arrivi a una "pace duratura" tramite il dialogo e diplomazia. 

     

     
    09:54 08 Aprile

    Rientrati in Francia gli ex detenuti francesi in Iran, presto da Macron

    I francesi Cécile Kohler e Jacques Paris sono rientrati questa mattina in Francia, all'indomani della loro partenza dall'Iran, dove hanno scontato oltre tre anni e mezzo di carcere, con accuse di spionaggio per conto di Israele da parte della giustizia iraniana.
    I due insegnanti francesi, rispettivamente di 41 e 72 anni, sono atterrati all'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle poco prima delle nove del mattino a bordo di un volo commerciale, accolto dai servizi del Quai d'Orsay, il ministero degli Esteri della Francia da tempo impegnato per la loro liberazione. In mattinata, Kohler e Paris incontreranno i loro famigliari prima di venire ricevuti all'Eliseo dal presidente, Emmanuel Macron.
    Insegnante di lettere lei, prof in pensione lui, Kohler e Paris vennero arrestati il 7 maggio 2022, nell'ultimo giorno di un viaggio turistico in Iran. A ottobre vennero rispettivamente condannati a 20 anni e 17 anni di carcere, in particolare, per spionaggio, prima di venire rimessi in libertà il 4 novembre con il divieto di lasciare l'Iran. La diplomazia ha lavorato incessantemente per ottenerne la liberazione, in un contesto reso ancora più complicato dalla guerra d'Iran. Unanime il plauso della classe politica francese per il lavoro realizzato.
    ''La Francia ha mostrato un volto di unità, di mobilitazione senza sosta per ottenere questa liberazione", plaude la presidente dell'Assemblea Nazionale Yaël Braun-Pivet mentre l'esponente del comitato di sostegno a Kohler e Paris, avvocato, Thierry Moser, si dice ''pazzo di gioia'' dopo l'annuncio di Macron. ''Ho le lacrime agli occhi - dice alla France Presse - Faccio quasi fatica a parlarne, talmente sono pazzo di gioia".
     

     

     
    09:50 08 Aprile

    France, Macron: "Bene cessate il fuoco ma includa anche il Libano"

    Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha definito "una buona cosa" il cessate il fuoco concordato tra Stati Uniti e Iran, ma ha invitato le parti ad includere anche il Libano nella tregua. La situazione in Libano rimane "critica", ha osservato Macron, spiegando che "il nostro desiderio è che il cessate il fuoco includa pienamente il Libano". "Ci aspettiamo che nei prossimi giorni e settimane il cessate il fuoco venga pienamente rispettato in tutta la regione", ha aggiunto il presidente francese.

     
    09:48 08 Aprile

    Media Iran, Ghalibaf capo negoziatore, Vance guiderà la delegazione Usa

    Il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf è stato designato come capo negoziatore iraniano in vista dei colloqui di venerdì con gli Stati Uniti a Islamabad: lo riporta l'agenzia iraniana Isna, citata da Tass.
    Secondo l'agenzia di stampa, il vicepresidente statunitense JD Vance sarà a capo della delegazione americana. 
     

     

     
    09:46 08 Aprile

    L'Iraq annuncia la riapertura dello spazio aereo

     L'Iraq annuncia la riapertura del proprio spazio aereo, chiuso dall'inizio della guerra di Usa e Israele contro l'Iran. 

     

     

    Sanchez: “Non va applaudito chi incendia il mondo e si presenta con un secchio d’acqua”

     

    Il premier spagnolo Pedro Sanchez, che si è opposto con fermezza alla guerra all’Iran mossa da Usa e Israele, ha accolto con favore il raggiungimento di un cessate il fuoco in Medioriente ma ha voluto ricordare le responsabilità di chi ha scatenato il conflitto. “I cessate il fuoco sono sempre una buona notizia. Soprattutto se portano a una pace giusta e duratura. Ma il sollievo momentaneo non deve farci dimenticare il caos, la distruzione e le vite perdute. Il governo spagnolo non applaudirà chi incendia il mondo solo perché poi si presenta con un secchio d’acqua”, ha scritto su X il leader socialista affermando che “ciò che serve ora” sono “diplomazia, diritto internazionale e pace”.

     

  • 15m fa10:10

    Cina: “Accogliamo con favore il cessate il fuoco”

     

    La Cina ha dichiarato di accogliere con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, dopo che i due Paesi hanno concordato una tregua di due settimane poco prima della scadenza fissata dal presidente statunitense Donald Trump. “La Cina accoglie con favore l’annuncio da parte delle parti interessate del raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning.

     

  • 15m fa10:10

    L’Iraq riapre lo spazio aereo

     

    L’Iraq ha riaperto il proprio spazio aereo, dopo la tregua nella guerra in Iran. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa nazionale del Paese.

     

  • Ghalibaf e Vance a capo delle delegazioni che negozieranno a Islamabad

     

    Il presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf è stato designato come capo negoziatore iraniano in vista dei colloqui di venerdì con gli Stati Uniti a Islamabad: lo riporta l’agenzia iraniana Isna, citata da Tass. Secondo l’agenzia di stampa, il vicepresidente statunitense JD Vance sarà a capo della delegazione americana.

     

  • 16m fa10:09

    Von der Leyen: “Bene cessate il fuoco, ora i negoziati”

     

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen accoglie” con favore” il cessate il fuoco di due settimane concordato la scorsa notte da Stati Uniti e Iran, che “porta una de-escalation quanto mai necessaria”, come dichiara via social, ringraziando il Pakistan per la sua mediazione. “Ora è fondamentale che i negoziati per una soluzione duratura a questo conflitto continuino. Continueremo a coordinarci con i nostri partner a tal fine”, aggiunge la leader dell’esecutivo Ue.

     

  • 17m fa10:09

    Spagna: “Tregua passo necessario ma non definitivo”

     

    “Tutti concordiamo che oggi è un giorno di speranza e allegria, perché dopo 40 giorni di guerra finalmente è arrivata un pò di luce. Ma si tratta di due settimane, non è molto tempo, le posizioni restano lontane”. Lo ha detto il ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, nel commentare l’accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump per estendere di due settimane l’ultimatum all’Iran con lo stop temporaneo delle ostilità. “Siamo ancora lontani dal raggiungere ciò che vogliamo, il cessate il fuoco è un passo necessario, ma non definitivo”, ha rilevato Albares. Il capo della diplomazia spagnola ha assicurato che “l’Umanità è stata pericolosamente vicina al disastro” in relazione alle ultime minacce del tycoon statunitense di “fine di una civilità” in Iran. “Non è un linguaggio che si suole vedere in presidenti democratici”, ha rilevato Albares, assicurando che “quando” una minaccia tale “viene dal presidente della prima potenza al mondo, tendo a prenderla seriamente”. “Stiamo parlando di qualcosa inassumibile per l’Umanità che avrebbe comportato una escalation impensabile”, come non si è vista dalla Seconda Guerra monfiale, ha aggiunto. Secondo Madrid, Iran ritiene “in maniera corretta” che il Libano debba essere parte dei negoziati, mentre Israele “lascia chiaro che non lo è”. Albares ha fatto appello alla comunità internazionale a fare pressione per “ottenere la fine dei bombardamenti” su Iran e il “lancio ingiustificato di missili e di droni” dal Paese degli Ayatollah in tutto il Medio Oriente.

     

  • Macron: “Bene il cessate il fuoco ma includa pienamente il Libano”

     

    Il presidente francese Emmanuel Macron accoglie con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, definendolo “un’ottima cosa”, aggiunge tuttavia che debba includere “pienamente” il Libano.

     

  • 20m fa10:05

    Kallas: “Accordo passo indietro dall’orlo del baratro”

     

    L’accordo di cessate il fuoco raggiunto tra Stati Uniti e Iran “è un passo indietro dall’orlo del baratro dopo settimane di escalation”. Lo dichiara via social l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, sottolineando che la svolta “crea un’opportunità quanto mai necessaria per attenuare le minacce, fermare i missili, riavviare la navigazione e creare spazio per la diplomazia in vista di un accordo duraturo”. “Lo Stretto di Hormuz deve essere nuovamente aperto al passaggio”, aggiunge Kallas, rendendo noto di aver parlato con il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar e averlo ringraziato “per aver garantito questo accordo iniziale. La porta alla mediazione deve rimanere aperta, poiché le cause profonde della guerra restano irrisolte. L’Ue è pronta a sostenere tali sforzi ed è in contatto con i partner della regione”, conclude l’Alta rappresentante, anticipando che discuterà di questi temi oggi, nel corso della sua visita in Arabia Saudita.

     

  • Attacco con droni in Bahrein: 2 feriti

     

    E’ di due feriti il bilancio dell’attacco con droni iraniani in Bahrein. Lo riferisce il ministero dell’interno del Paese. “A seguito dell’aggressione iraniana, due cittadini hanno riportato ferite lievi e diverse case sono state danneggiate nella zona di Sitra a causa delle schegge cadute in seguito all’intercettazione di un drone iraniano”, ha dichiarato il ministero dell’Interno del Bahrein in un post su X. La protezione civile del Paese ha annunciato di essere riuscita a domare un incendio scoppiato in una delle strutture attaccate dall’Iran.

  • Prezzo del gas cala del 20%

     

    I prezzi del gas naturale in Europa sono crollati del 20% all’apertura delle contrattazioni di mercoledì, dopo l’accordo di cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran. Il contratto TTF olandese, considerato il benchmark europeo, è sceso a 42,5 euro, ritracciando dai massimi raggiunti a causa dei timori di interruzioni delle forniture nel Golfo a causa della guerra.

     

    • Lapid contro Netanyahu: “La tregua è un disastro diplomatico”

       

      Il leader dell’opposizione in Israele, Yair Lapid attacca duramente il primo ministro in merito al cessate il fuoco con l’Iran, che definisce un “disastro diplomatico”. “Non c’è mai stato un disastro diplomatico simile in tutta la nostra storia”, scrive Lapid su X. “Israele non era nemmeno presente al tavolo delle trattative quando sono state prese decisioni riguardanti il ;;cuore della nostra sicurezza nazionale”. Lapid afferma che, mentre “l’esercito ha fatto tutto ciò che gli è stato chiesto [e] la popolazione ha dimostrato una notevole resilienza”, il primo ministro Netanyahu “ha fallito diplomaticamente, ha fallito strategicamente e non ha raggiunto nessuno degli obiettivi che lui stesso si era prefissato”.

       

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    • 2h fa08:08

      Merz: “Bene la tregua, ora si negozi la pace”

       

      “Accolgo con favore la tregua di due settimane concordata tra Stati Uniti e Iran durante la notte”. Così in un post su X il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che ringrazia il Pakistan per la mediazione. “L’obiettivo ora – sottolinea – deve essere negoziare una fine duratura della guerra. A tal fine siamo in stretto contatto con i nostri partner”.

       

    • 2h fa08:07

      Anche le milizie filo-Iran annunciano lo stop alle operazioni per due settimane

       

      Le milizie filoiraniane della Resistenza islamica in Iraq hanno annunciato lo stop per due settimane alle azioni in territorio iracheno e in Medio Oriente dopo la tregua tra Stati Uniti e Iran. “La Resistenza islamica in Iraq annuncia la sospensione delle sue operazioni in Iraq e nella regione per due settimane”, hanno comunicato con un messaggio diffuso sui social.

       

    • 2h fa07:47

      Alle 14 italiane conferenza stampa di Hegseth

       

      E’ prevista per le 14 ora italiana una conferenza stampa del segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, e del generale Dan Caine, capo degli Stati Maggiori Riuniti. Lo ha reso noto il Dipartimento della Difesa, come riportano i media americani, dopo che nelle scorse ore Donald Trump ha annunciato una tregua di due settimane con l’Iran.

       

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    • 2h fa07:47

      Avvertite esplosioni in Bahrein

       

      Questa mattina sono state udite delle esplosioni a Manama, capitale del Bahrein, poche ore dopo che gli Stati Uniti avevano annunciato un cessate il fuoco di due settimane con l’Iran. Lo riferisce un giornalista dell’Afp. “La Protezione Civile ha spento un incendio in una struttura causato dall’aggressione iraniana. Non si sono registrati feriti”, ha dichiarato il ministero dell’Interno su X.

       

    • 2h fa07:45

      Trump: “Parteciperemo alla gestione del traffico nello Stretto di Hormuz”

       

      “Un grande giorno per la pace nel mondo. L’Iran vuole accada, ne hanno abbastanza! E lo stesso vale per tutti gli altri!”. Esordisce così Donald Trump in un nuovo post su Truth, dopo l’annuncio di due settimane di tregua, in cui afferma che “gli Stati Uniti aiuteranno a gestire l’accumulo di traffico nello Stretto di Hormuz” e parla di “Età dell’Oro in Medio Oriente”. “Ci saranno molte iniziative positive! Si faranno molti soldi. L’Iran può avviare il processo di ricostruzione”, scrive il presidente degli Stati Uniti dopo settimane di raid contro la Repubblica islamica il cui avvio era stato annunciato da Usa e Israele la mattina dello scorso 28 febbraio. “Caricheremo rifornimenti di ogni tipo e resteremo semplicemente ‘in girò per assicurarci che tutto vada bene. Sono fiducioso sarà così – conclude – Come negli Stati Uniti, questa potrebbe essere l’Età dell’Oro del Medio Oriente”.

       

    • 2h fa07:44

      Onu: “Rispettare il cessate il fuoco”

       

      Il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha accolto con favore la tregua di due settimane concordata tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato il suo portavoce, secondo quando riporta Afp, esortando al contempo tutte le parti a lavorare per una pace duratura in Medio Oriente. “Il Segretario generale accoglie con favore l’annuncio di un cessate il fuoco – ha affermato Stéphane Dujarric – e invita tutte le parti coinvolte nell’attuale conflitto in Medio Oriente a rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale e ad attenersi ai termini del cessate il fuoco al fine di aprire la strada a una pace duratura e globale nella regione”.

    • Netanyahu: “Libano escluso dal cessate il fuoco”

       

      “Israele sostiene la decisione del presidente Trump di sospendere gli attacchi contro l’Iran per due settimane, a condizione che l’Iran apra immediatamente lo Stretto e cessi tutti gli attacchi contro gli Stati Uniti, Israele e i Paesi della regione. Israele sostiene inoltre l’impegno americano per garantire che l’Iran non rappresenti più una minaccia nucleare, missilistica e terroristica per gli Stati Uniti, Israele, i Paesi arabi confinanti con l’Iran e il mondo intero. Gli Stati Uniti hanno informato Israele del loro impegno a raggiungere questi obiettivi, condivisi da Stati Uniti, Israele e dagli alleati regionali di Israele, nei prossimi negoziati. Il cessate il fuoco di due settimane non include il Libano”. Lo comunica l’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nella prima nota ufficiale sul cessate il fuoco Usa-Iran.



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