Guerra in Medioriente. Trump "Attacchi rinviati dopo colloqui molto buoni, cinque giorni di stop". Ma Teheran smentisce. Israele lancia nuovi raid mentre Washington auspica la riapertura dello Stretto di Hormuz.

di redazione 23/03/2026 ESTERI
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Trump: "Lo Stretto di Hormuz riaprirà, forse controllato in modo congiunto"

Lo Stretto di Hormuz riaprirà molto presto “se questo funziona”. Lo ha detto Donald Trump riferendosi a un possibile accordo con l'Iran. “C'è una vera possibilità di raggiungere un accordo ma non garantisco nulla”, ha aggiunto il presidente aprendo alla possibilità che Hormuz sia controllato in modo congiunto, “forse da me” e da chiunque è l'ayatollah.

 
15:16 23 Marzo

Trump: "Accordo su 15 punti, l'Iran ha accettato di non avere l'atomica"

Donald Trump ha detto che l'Iran ha accettato di non avere l'arma nucleare. Parlando con i giornalisti prima di partire per Memphis, il presidente ha inoltre precisato che è stato trovato l'accordo con Teheran su 15 punti, tra i quali appunto l'arma atomica.

 
15:08 23 Marzo

Il presidente Usa: "I prezzi del petrolio crolleranno con l'accordo con l'Iran"

I prezzi del petrolio crolleranno quando sarà raggiunto un accordo con l'Iran, ha sottolineato Donald Trump.

 
15:07 23 Marzo

Trump: "Colloqui per una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medioriente"

Negli ultimi due giorni, Usa e Iran hanno intrattenuto “colloqui molto buoni e produttivi su una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medio Oriente” ha aggiunto Trump. Uno scenario che ha spinto il tycoon a rinviare di cinque giorni tutti gli attacchi americani contro le infrastrutture energetiche di Teheran. L'Iran non ha commentato ufficialmente le dichiarazioni di Trump, ma l'agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr ha smentito l'esistenza di un dialogo tra Teheran e Washington.

 
15:03 23 Marzo

Trump: "L'Iran vuole un accordo, ci hanno chiamato loro. Parliamo con una figura di vertice, non con la Guida suprema"

“Non li ho chiamati. Loro hanno chiamato. Loro voglio un accordo” ha ribadito Donald Trump, in riferimento ai contatti con l'Iran. “L'Iran vorrebbe un accordo, anche noi vorremmo un'intesa. Vedremo dove porteranno i colloqui. L'Iran ha bisogno di addetti alle pubbliche relazioni migliori” ha aggiunto il capo della Casa Bianca.

Il presidente Usa ripete per l'ennesima volta che l'Iran deve rinunciare alle scorte di uranio arricchito per arrivare a un accordo. E ha precisato: “In Iran parliamo con figura di vertice, non con la Guida suprema”.

 
14:55 23 Marzo

Trump: "Raggiunto un accordo su punti principali con l'Iran"

“Abbiamo raggiunto un accordo sui punti principali con l'Iran” ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti prima di partire per Memphis.

 
14:54 23 Marzo

Merz "grato" a Trump per il rinvio degli attacchi all'Iran

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha dichiarato di essere “grato” al presidente degli Stati Uniti Donald Trump per aver rinviato gli attacchi precedentemente minacciati contro le centrali elettriche iraniane. “Gli ho espresso le mie preoccupazioni riguardo agli attacchi annunciati contro le centrali elettriche in Iran” ha detto Merz in una conferenza stampa a Berlino, riferendosi alla loro telefonata del giorno precedente. “Sono grato che oggi abbia detto che li ha rinviati di altri cinque giorni” ha aggiunto.

 
14:51 23 Marzo

Trump: "Se ci sarà un accordo, sarà grandioso per l'Iran e la regione"

Il presidente Trump ha dichiarato che “se ci sarà un accordo, sarà grandioso per l'Iran e la regione”.

 
14:50 23 Marzo

Tv di Stato iraniana: "La posizione di Teheran su Hormuz resta invariata"

“La posizione dell'Iran sullo Stretto di Hormuz non è cambiata” ha affermato la televisione di Stato iraniana Irib. “Non c'è stata alcuna conversazione tra Iran e Stati Uniti, e l'affermazione di Trump riguardo a questi colloqui è falsa” ha aggiunto Irib, dopo che già una fonte citata dall'agenzia Fars aveva negato che si fossero tenuti colloqui tra Trump e Teheran. “L'affermazione falsa di Trump è un tentativo di sfuggire alle conseguenze della sua recente minaccia alle infrastrutture energetiche iraniane” ha affermato Irib in un messaggio su X.

 
14:27 23 Marzo

Trump: "Con l'Iran sta andando tutto molto bene"

Donald Trump assicura che tutto sta “andando molto bene” per quanto riguarda l'Iran. Lo ha detto il presidente americano all'Afp.

 
14:11 23 Marzo

L'Iran alla Turchia: "I nostri attacchi nella regione sono auto-difesa"

“L'azione dell'Iran, volta a colpire le basi e le infrastrutture militari degli aggressori nei Paesi della regione, è in linea con il diritto intrinseco all'autodifesa, e deploriamo che il territorio dei Paesi islamici della regione venga utilizzato impropriamente dagli Stati Uniti e dal regime sionista per attaccare l'Iran” ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, durante una telefonata con l'omologo turco, Hakan Fidan.

 
14:09 23 Marzo

Axios: Pakistan, Egitto e Turchia stanno aiutando nello scambio di messaggi Usa-Iran

Egitto, Pakistan e Turchia sono fra i Paesi che stanno aiutando nello scambio di messaggi fra Stati Uniti e Iran. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali i tre Paesi hanno avuto colloqui separati con Steve Witkoff e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.

 
14:08 23 Marzo

Trump: "Gli ultimi colloqui ci sono stati ieri sera, non capisco i media iraniani"

L'Iran vuole un accordo e un'intesa potrebbe esserci in cinque giorni o meno. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox, sottolineando di non sapere esattamente a cosa di riferiscono i media iraniani che hanno smentito trattative con gli Stati Uniti. I colloqui più recenti, ha riferito, si sono avuti ieri sera fra Steve Witkoff e Jared Kushner con le loro controparti.

 
13:56 23 Marzo

Media israeliani: Usa e Iran lavorano a prima intesa per riaprire Hormuz

Un possibile quadro d'accordo in discussione tra Usa e Iran prevede che l'Iran consenta la riapertura dello Stretto di Hormuz, con gli Stati Uniti che si asterrebbero dall'attaccare le centrali elettriche iraniane. Un cessate il fuoco più ampio verrebbe perseguito in una seconda fase. Lo scrive il media israeliano Ynet, che cita funzionari israeliani per cui sono in corso intensi contatti tra Washington e Teheran, sia diretti che attraverso Qatar e Turchia, per un'intesa. Secondo queste fonti Israele non è rimasto sorpreso dall'annuncio di Trump di “colloqui produttivi” con l'Iran. L'Iran ha smentito che si siano svolti negoziati.

 
13:42 23 Marzo

Media: Pezeshkian nomina un nuovo ministro dell'intelligence ma non diffonde il nome

In Iran un ministro dell'intelligence ad interim è stato nominato dopo l'assassinio del predecessore Esmail Khatib, ha dichiarato ieri un addetto stampa del presidente Masoud Pezeshkian. Lo scrive Iran International, il media d'opposizione basato a Londra. Mehdi Tabatabaei, vice responsabile della comunicazione e dell'informazione presso l'ufficio di Pezeshkian, ha affermato che il decreto di nomina è stato emesso dal presidente e trasmesso alle autorità competenti, aggiungendo che il nome del ministro ad interim sarà annunciato “a tempo debito”.

 
13:32 23 Marzo

Media vicini ai Pasdaran: "Trump fa marcia indietro"

Donald “Trump fa marcia indietro”, ha scritto in un messaggio su X l'agenzia iraniana Tasnim, ritenuta vicina alle Guardie della rivoluzione, commentando l'annuncio del presidente degli Stati Uniti riguardo a un rinvio di cinque giorni di “tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane”, dopo “conversazioni molto positive e produttive” con l'Iran.

 
13:30 23 Marzo

Il presidente Usa parla di una "tregua" di "cinque giorni"

Il presidente Trump ha ordinato “cinque giorni di tregua di qualsiasi attacco militare contro centrali elettriche e infrastrutture energetiche iraniane” dopo colloqui “positivi” con Teheran. “Sulla base del tenore e del tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive, che proseguiranno per tutta la settimana, ho incaricato il Dipartimento della Guerra di rinviare qualsiasi attacco militare contro centrali elettriche e infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni, subordinatamente al successo degli incontri e delle discussioni in corso” ha scritto Trump.

 
13:26 23 Marzo

Media iraniani: "Non sono in corso colloqui con gli Usa"

L'agenzia di stampa iraniana Fars, citando una fonte, afferma che non ci sarebbero comunicazioni dirette o indirette con gli Stati Uniti dopo che Donald Trump ha parlato di negoziati “molto positivi”. Fars, ripresa da Reuters on line, ha anche affermato che Trump ha fatto marcia indietro sull'idea di colpire le centrali elettriche iraniane dopo che l'Iran aveva minacciato di colpire a sua volta le centrali elettriche in tutto il Medio oriente.

 
13:24 23 Marzo

L'Idf: "Nuova ondata di attacchi contro le infrastrutture a Teheran"

L'aeronautica israeliana annuncia di aver lanciato una nuova ondata di attacchi su Teheran. Lo riporta il Times of Israel. Le Forze di Difesa Israeliane affermano che gli attacchi aerei sono diretti contro siti infrastrutturali del regime iraniano.

 
12:48 23 Marzo

Il prezzo del petrolio in retromarcia, wti scivola a 90 dollari

Il prezzo del petrolio è in discesa con gli Usa che rinviano gli attacchi all'Iran dopo colloqui molto buoni. Il wti scivola a 90 dollari (-8,7%) dopo che in mattinata ha toccato un massimo a a 100,68 dollari. Anche il Brent mette la retromarcia e si porta a 104,5 dollari (-7%) dagli iniziali113,7 dollari al barile. 

 
12:37 23 Marzo

Trump: "I colloqui con l'Iran continueranno questa settimana"

Donald Trump ha annunciato che i colloqui con l'Iran “proseguiranno per tutta la settimana” dopo che “in base al tenore e al tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive” ha deciso di rinviare per cinque giorni gli attacchi a centrali e infrastrutture energetiche iraniane.

 
12:29 23 Marzo

Borsa, Milano gira a +2,45% dopo le parole di Trump, spread giù a 84 punti

Giravolta della Borsa di Milano, con gli Stati Uniti che rinviano gli attacchi all'Iran. Milano sale del 2,45% con il FtseMib a 43.675 punti. Lo spread, che ha raggiunto un massimo a 104 punti, scivola a 84 punti base con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,8%.

 
12:26 23 Marzo

Media, nuove esplosioni e Dubai e Ras al Khaimah

Esplosioni sono state udite a Dubai e Ras Al Khaimah, nel nordovest degli Emirati Arabi Uniti. Lo riferisce il Tehran Times.

 
12:24 23 Marzo

Trump: "Gli Usa rinviano gli attacchi all'Iran dopo colloqui molto buoni"

Gli Stati Uniti rinviano gli attacchi all'Iran dopo colloqui “molto buoni e produttivi degli ultimi due giorni”, afferma Donald Trump su Truth. Donald Trump ha dichiarato di aver dato istruzioni all'esercito statunitense di rinviare “tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane” in seguito a due giorni di “conversazioni molto positive e produttive” con l'Iran su “una completa e totale risoluzione delle nostre ostilità nel Medio Oriente”. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che la pausa durerà cinque giorni ed è subordinata al “successo degli incontri e delle discussioni in corso”.

 
11:56 23 Marzo

Allerta mondiale del Dipartimento di Stato Usa ai suoi cittadini: "L'Iran e i proxy potrebbero colpirvi"

Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un “avviso a livello mondiale” rivolto ai cittadini statunitensi residenti fuori dagli Stati Uniti, specialmente nel Medio Oriente, per invitarli ad adottare misure precauzionali nel contesto della guerra in corso con l'Iran. “I gruppi che sostengono l'Iran potrebbero prendere di mira altri interessi statunitensi all'estero o luoghi associati agli Stati Uniti e/o a cittadini americani in tutto il mondo”.

“I cittadini statunitensi all'estero devono seguire le indicazioni contenute negli avvisi di sicurezza emessi dalla più vicina ambasciata o consolato degli Stati Uniti - si legge nella nota pubblicata sul sito del Dipartimento di Stato -. Le chiusure periodiche dello spazio aereo potrebbero causare disagi ai viaggi. Le sedi diplomatiche statunitensi, anche al di fuori del Medio Oriente, sono state prese di mira”. Il Dipartimento invita gli americani all'estero a registrarsi per ricevere gli ultimi avvisi di sicurezza e a seguire il canale del Dipartimento sugli avvisi di sicurezza.

 
11:22 23 Marzo

Chelli (Istat): "Ennesimo choc, rischia d'indebolire sistema produttivo"

"In questo momento sappiamo tutti che lo scenario internazionale desta molte preoccupazioni. Le conseguenze del conflitto in Medio Oriente stanno alimentando nuove tensioni sui mercati energetici e delle materie prime, con effetti ancora poco quantificabili sugli scambi mondiali e sulla crescita. E' l'ennesimo choc che negli ultimi anni ha indebolito il sistema produttivo e rischia d'indebolirne la tenuta". A sottolinearlo è il presidente dell'Istat, Francesco Maria Chelli, intervenendo al convegno di presentazione del Rapporto sulla competitività dei settori produttivi. "Sarebbe importante la ricerca di soluzioni condivise a livello europeo per rispondere alla forte incertezza e instabilità dei mercati e rilanciare la competitività dell'industria e dell'Unione", ha concluso.

 
11:18 23 Marzo

Starmer,: "N prove Gb nel mirino. Base Garcia non colpita"

Il premier Keir Starmer ha chiarito che nessun missile ha colpito la base Diego Garcia, nell'Oceano indiano, e che non vi sono prove che la Gran Bretagna sia nel mirino di attacchi iraniani. "Nessun missile ha colpito le isole Chagos ma ce n'erano due in quella direzione", ha detto a SkyNews. Non c'e' "alcuna valutazione" che il Regno Unito sia bersaglio di missili iraniani, ha assicurato. Detto questo, "dobbiamo fare e faremo di tutto per proteggere interessi britannici e vite britanniche", ha sottolineato. Starmer ha convocato per oggi il Cobra (Cabinet Office Briefing Rooms), il comitato di risposta alle emergenze. "Stiamo valutando l'impatto economico (della guerra, ndr) e chiedo che il Cobra discuta ogni leva disponibile al governo per gestire il costo della vita", ha anticipato.

 
11:16 23 Marzo

Attaccata da Usa base irachena forze Mobilitazione popolare

Fonti irachene hanno riferito di un attacco aereo statunitense contro il quartier generale della 15 Brigata delle Forze di Mobilitazione Popolare nella zona di Al-Hamra, nella provincia di Salahuddin. Lo riporta l'agenzia Tasnim. 

 
11:10 23 Marzo

Idf, civile ucciso nel nord Israele colpito da nostra artiglieria

Un'indagine delle Forze di difesa israeliane ha stabilito che Ofer Moskovitz, un agricoltore di 60 anni ucciso ieri mentre guidava nella località di confine settentrionale di Misgav Am, è stato colpito da un colpo di artiglieria israeliana andato a vuoto, e non da un attacco di Hezbollah. Moskovitz, spiega l'Idf, è stato ucciso da un bombardamento di artiglieria destinato a supportare le truppe impegnate nel sud Libano. L'indagine, sottolinea ancora l'esercito israeliano, ha rilevato "numerosi gravi problemi ed errori operativi" nella pianificazione e nel lancio dei proiettili di artiglieria.

 
11:06 23 Marzo

Cremlino, scambio dati intelligence Teheran-Ucraina con Usa?: "Falso"

Il Cremlino ha respinto le indiscrezioni dei media secondo cui la Russia avrebbe avanzato agli Stati Uniti una proposta riguardante lo scambio di dati di intelligence. Secondo 'Politico', l’inviato speciale del presidente russo, Kirill Dmitriev, durante una visita a Miami avrebbe trasmesso a rappresentanti statunitensi una proposta di accordo secondo cui Mosca avrebbe smesso di fornire informazioni di intelligence all’Iran, mentre Washington avrebbe fatto lo stesso con l’Ucraina. Lo stesso Dmitriev aveva già definito la notizia una fake news. "Appartiene senza dubbio alla categoria delle informazioni non veritiere, o meglio delle notizie false", ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitrij Peskov ai giornalisti, come riporta Ria Novosti.

 
10:45 23 Marzo

La guerra in Medio Oriente potrebbe rallentare la produzione di semiconduttori

Gli attacchi condotti dall'Iran contro le infrastrutture energetiche del Qatar hanno innescato una crisi nelle forniture di elio che minaccia di paralizzare l'industria globale dei semiconduttori nelle prossime settimane. Secondo quanto riporta l'Associated Press online, il Qatar, che occupa oltre un terzo della produzione mondiale del gas, ha sospeso le attività nel sito di Ras Laffan dopo i recenti raid missilistici.   L'elio è un componente primario nei processi di raffreddamento dei "wafer" di silicio e nell'incisione dei circuiti integrati di ultima generazione necessari per l'intelligenza artificiale. Il gas viene raffreddato allo stato liquido in Qatar e immagazzinato in contenitori isotermici per il trasporto attraverso lo Stretto di Hormuz. Circa 200 di questi container sono bloccati in Medio Oriente. "Questo peggiora ulteriormente la situazione", ha affermato alla testata Phil Kornbluth, presidente di Kornbluth Helium Consulting, "nella migliore delle ipotesi, si potrebbe riprendere la produzione di elio entro sei settimane o giù di lì. Allo stato attuale, però, è altamente improbabile".   La testata ricorda che colossi del settore come Samsung Electronics e Sk Hynix, importano circa il 65% del proprio fabbisogno di elio direttamente da Doha.   L'elio è tra i 14 materiali della catena di approvvigionamento dei semiconduttori che la Corea del Sud ha segnalato per un monitoraggio costante a causa delle criticità dovute ad azioni di guerra.

 
10:41 23 Marzo

Pasdaran attaccano postazioni separatisti a Erbil

Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno sferrato massicci attacchi con droni contro le postazioni separatiste a Erbil, in Iraq. Lo riferisce il Tehran Times.

 
10:39 23 Marzo

Media: "8 morti in attacchi Usa e Israele in zona residenziale in nord Paese"

Otto persone sono morte e diverse sono rimaste ferite in un attacco di Israele e Stati Uniti contro una zona residenziale a Khorramabad, capoluogo della regione di Lorestan, nel nord dell'Iran. Lo riporta l'agenzia iraniana Mehr.

 
10:32 23 Marzo

Analisti: "Con rischio energia, periodo prolungata instabilità mercati"

"Come ogni lunedì, da quando è iniziato il conflitto in Iran, iniziamo la settimana con un clima di risk-off sui mercati e "forti vendite sui bond, causati dai crescenti timori inflattivi", affermano gli analisti di Mps market Strategy. "Sta di fatto -aggiunge - che il mercato sembra si stia preparando per il peggiore degli scenari e sarà sicuramente la volatilità a dominare la seduta odierna, come ormai avviene dall'inizio del mese".   Lo Stretto di Hormuz "rimane di fatto bloccato dalle minacce di attacchi iraniani alle navi che tentano di attraversarlo", spiegano gli analisti di Barclays. "Questo controllo sullo Stretto - proseguono - conferisce all'Iran anche il controllo di circa il 20% dell'approvvigionamento petrolifero globale, oltre a Gnl, fertilizzanti e molti altri prodotti legati ai combustibili fossili. Pertanto, anche se non si tratta di un terreno circondato attraverso il quale un esercito conquistatore cerca di passare, lo Stretto di Hormuz fornisce all'Iran un potente strumento per soffocare gran parte dell'approvvigionamento energetico mondiale".

 
10:20 23 Marzo

PIzzaballa: "Cancellata processione Palme a Gerusalemme"

"A causa della guerra, quest'anno non abbiamo potuto vivere il tradizionale cammino quaresimale a Gerusalemme, con le solenni celebrazioni al Santo Sepolcro e nei Luoghi Santi della Passione", scrive il Patriarca. "Pur avendo potuto pregare e prepararci personalmente, abbiamo sentito la mancanza del cammino comunitario verso la Pasqua. Ora ci interroghiamo sulle celebrazioni della Settimana Santa, cuore pulsante della nostra fede, a Gerusalemme e al Santo Sepolcro. Le restrizioni imposte dal conflitto e dagli eventi degli ultimi giorni non lasciano presagire un imminente miglioramento. In costante dialogo con le autorita' competenti, insieme alle altre Chiese cristiane, stiamo valutando come, secondo modalita' da concordare, potremo celebrare il Mistero centrale della nostra salvezza nel cuore delle nostre Chiese". "La situazione e' in continua evoluzione e non e' possibile fornire indicazioni definitive per i giorni a venire; saremo quindi costretti a coordinarci giorno per giorno", sottolinea Pizzaballa che aggiunge pero' che le chiese della diocesi restano aperte: "I parroci e i sacerdoti, nelle forme e nei modi possibili, faranno tutto il possibile per incoraggiare la preghiera e la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni del Mistero Pasquale".    "Desideriamo la pace, prima di tutto per i nostri cuori turbati. Solo la preghiera può donarla", prosegue il Patriarca latino che invita a unirsi "in preghiera sabato prossimo, 28 marzo, recitando il Rosario per implorare il dono della pace e della serenita', specialmente per coloro che soffrono a causa del conflitto". "Lo faremo con umilta' di cuore, certi che la nostra preghiera, pur essendo fisicamente distanti, e' capace di attingere alla forza dell'amore di Dio, che ci unisce in uno spirito di speranza e fiducia".

 
10:06 23 Marzo

Washington Post: "Mojtaba Khamenei ferito, non risponde ai messaggi"

La nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba  Khamenei, è "ferita, isolata e non risponde ai messaggi che le vengono trasmessi". Lo scrive il Washington Post citando funzionari della  sicurezza americani e israeliani. Secondo fonti israeliane, il Corpo  delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno  rafforzato il loro controllo sull'Iran. Il sito di notizie Axios ha  riportato sabato che la Cia , il Mossad israeliano e altri servizi  segreti stanno lavorando per individuare tracce di Khamenei, rimasto  irreperibile da quando è stato proclamato nuova guida suprema in  seguito all'assassinio del padre.

 
09:58 23 Marzo

Mosca, contrari a blocco Hormuz ma va letto in contesto situazione Medioriente

"Siamo naturalmente contrari al blocco dello Stretto di Hormuz, ma tali questioni devono essere valutate nel contesto della situazione complessiva in Medioriente". Lo ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo, Andrej Rudenko, citato da Interfax. "L’Iran, come altri Paesi, ha anche il diritto all’autodifesa, così come la interpreta. Questo non significa che approviamo tutto quello che sta accadendo lì”, ha detto ai giornalisti. “Attualmente questa questione è in discussione a livello del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Esistono progetti di risoluzione del Consiglio di Sicurezza presentati da diversi Paesi riguardo allo Stretto di Hormuz. Penso che la nostra posizione sarà chiaramente formulata in quella sede”, ha aggiunto. Rudenko ha detto che la Russia invita "alla risoluzione dell’intero conflitto, innanzitutto alla cessazione dell’aggressione da parte degli americani e degli israeliani contro l’Iran. Perché tutto quello che accade nello Stretto di Hormuz è una conseguenza diretta di questa azione illegale. Non appena la guerra finirà, penso che anche la situazione nello Stretto di Hormuz si normalizzerà”, ha concluso.

 
09:40 23 Marzo

Consiglio difesa Iran: "Si passa Hormuz solo con nostro ok"

"L'unico modo per i paesi non belligeranti di attraversare lo Stretto di Hormuz e' coordinarsi con l'Iran", si legge nella nota riportata dai media iraniani.  "L'intera nazione iraniana, le sue forze armate e i suoi funzionari resisteranno con fermezza fino alla morte nell'eseguire il comando della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica e comandante in capo delle Forze Armate", si assicura.

 
09:26 23 Marzo

Nube tossica su Teheran dopo attacchi a siti petrolio

Due settimane dopo i bombardamenti israeliani sui depositi di petrolio di Teheran, una nube tossica continua a incombere sulla Capitale, con gravi rischi per la salute degli abitanti. Lo riporta il Guardian citando le immagini dell'area prese dai satelliti.  Il fumo dei bombardamenti del 7 marzo su piu' strutture ha coperto la citta' con inquinanti che vanno dalla fuliggine alle particelle di olio all'anidride solforosa. Ore dopo, una tempesta di passaggio ha inondato Teheran di pioggia velenosa e piena di petrolio. Alcuni residenti, intervistati dal Guardian, hanno riferito di mal di testa, irritazione degli occhi e della pelle e difficolta' respiratorie.  Gli esperti hanno avvertito che questi sintomi potrebbero essere solo l'inizio, con rischi a lungo termine di malattie cardiovascolari, deterioramento cognitivo, danni al Dna e cancro.

 

Media, Consiglio Difesa Iran: "Se invasi mineremo il Golfo"

Il consiglio di Difesa iraniano ha minacciato di dispiegare mine navali in tutto il Golfo Persico in caso il Paese sia invaso. Lo riporta l'Associated Press.

 
09:17 23 Marzo

Tricarico: "I missili di Teheran hanno sorpreso tutti"

"La Repubblica Islamica ha sorpreso tutti, in particolare 'gli addetti ai lavori', a cominciare dalle forze israeliane, e questo è davvero strano e inquietante". Così in un'intervista a La Stampa l'ex capo di stato maggiore dell'Aeronautica militare italiana, Leonardo Tricarico, facendo riferimento all'operazione contro la base inglese di Diego Garcia "Significa che qualcosa nella raccolta o nella valutazione delle informazioni apparentemente non ha funzionato come avrebbe dovuto. E questo dubbio alimenta incertezza e paura", ha aggiunto. "Il punto strategico-militare non è tanto se un missile possa raggiungere la Turchia, questo cambierebbe poco le dinamiche, ma se sia in grado di arrivare più lontano, verso paesi come Grecia, Italia, Francia o Germania. In quel caso si aprirebbe uno scenario completamente diverso", ha sottolineato il generale. "Come reagirebbero questi Stati? Si attiverebbe l'articolo 5 della Nato? Ci sarebbe quindi un coinvolgimento diretto dell'Alleanza atlantica? Il pericolo in prospettiva è complesso, riguarda la politica oltre agli eserciti. L'incubo è un'escalation imprevista", ha spiegato. Come si può prevenire? "Sul piano militare occorre scoprire e chiarire la portata: quanti missili hanno gli iraniani, con quale affidabilità, con quale precisione", ha osservato il generale.

 
09:13 23 Marzo

Iran, dopo raid aerei black out diffusi a Teheran

L'elettricità è saltata in ampie zone di Teheran dopo pesanti attacchi aerei che hanno colpito diversi quartieri della capitale nelle prime ore della giornata, secondo quanto riferito da residenti di varie aree e riportato dai media iraniani. Sono state segnalate esplosioni in tutta la città, mentre i testimoni parlano di bombardamenti prolungati nelle zone orientali, occidentali e settentrionali. L'esercito israeliano aveva annunciato poco prima che avrebbe preso di mira infrastrutture a Teheran, senza fornire dettagli sugli obiettivi specifici.

 
09:06 23 Marzo

Media, sei morti in attacchi a Tabriz in Iran

Sei morti sono morti in attacchi contro abitazioni e un parco a Tabriz, in Iran. Lo ha riferito Majid Farshi, direttore generale della gestione delle crisi per la provincia iraniana dell'Azerbaigian orientale, citato da Al Jazeera, spiegando che quattro persone sono state uccise e sei ferite in un attacco contro un complesso residenziale nella zona di Marzdaran, mentre altre due vittime sono state segnalate in un parco a Rabe Rashidi.

 
09:05 23 Marzo

Libano: "Distrutto da Idf altro ponte su fiume Litani"

Aerei da combattimento israeliani hanno  distrutto il ponte di Jisr Qa'qayah sul fiume Litani, nel sud del  Libano. Lo riferiscono fonti libanesi. Quello colpito è uno dei cinque ponti principali che collegano le due sponde del fiume Litani, tre dei quali sono già stati distrutti da Israele. Il quotidiano libanese Al-Akhbar, affiliato a Hezbollah, ha riportato che il ponte "è stato completamente distrutto dopo essere stato  attaccato alcuni giorni fa". Il ministro della Difesa israeliano  Israel Katz aveva in precedenza annunciato di aver dato ordine di  distruggere tutti i ponti sul fiune Litani che venivano usati da  Hezbollah per trasportare armi.

 
09:03 23 Marzo

Mosca: "Contrari al blocco di Hormuz, ma va letto nel contesto del Medio Oriente"

Il viceministro degli Esteri russo Andrei Rudenko ha affermato che Mosca si oppone al blocco dello Stretto di Hormuz, ma chiede che 'l'intera situazione venga considerata nel contesto degli eventi in Medio Oriente'. "L'Iran, come altri Paesi, ha anche il diritto all'autodifesa, secondo la sua visione. Questo non significa che approviamo tutto ciò che accade lì", ha detto Rudenko ai media, citato dall'agenzia Interfax.

 
09:02 23 Marzo

Monito Cina su rischi "situazione incontrollabile"

La Cina ha messo in guardia sul rischio che la situazione in Medio Oriente diventi "incontrollabile" se il presidente statunitense Donald Trump dovesse mettere in atto la minaccia di distruggere le centrali elettriche iraniane. "Se la guerra si intensifica e la situazione peggiora ulteriormente, l'intera regione potrebbe trovarsi in una condizione incontrollabile", ha dichiarato durante un briefing con la stampa un portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian. Donald Trump ha affermato che gli Stati Uniti "annienteranno" le centrali iraniane se Teheran non riaprirà lo Stretto di Hormuz entro la notte prossima.

 
08:48 23 Marzo

Teheran, arrestati decine di 'mercenari di Usa e Israele'

Il Ministero dell'Intelligence di Teheran ha dichiarato in un comunicato che 25 "mercenari degli Stati Uniti e di Israele "sono stati arrestati, di cui 23 nella Provincia Centrale e 2nella Provincia del Golestan. "Gli arrestati avevano legami con la rete televisiva dissidente Iran International e le hanno inviato informazioni sulla posizione di centri militari e forze di sicurezza, oltre ad avere legami con gruppi separatisti che pianificavano disordini di piazza in caso di appelli da parte del nemico statunitense-israeliano", aggiunge il comunicato, citato da Irna, precisando che a 15 degli arrestati verranno confiscati beni.   Nel frattempo, altri "elementi di Iran International Tv" sono stati arrestati a Bojnourd, nella Provincia del Khorasan Settentrionale. Le forze di sicurezza iraniane, in messaggi ai cittadini, hanno minacciato di intervenire contro i membri delle pagine social di Iran International, invitandoli ad abbandonare tali pagine.

 
08:47 23 Marzo

Gas: ultimatum Trump su Hormuz spinge i prezzi, torna sopra quota 60euro/mwh

Le nuove minacce di escalation da parte del Presidente americano Trump e dell'Iran e, in particolare, l'ultimatum dell'inquilino della Casa Bianca sulla riapertura completa dello Stretto di Hormuz, spingono ancora al rialzo i prezzi dell'energia. Il gas naturale scambiato sulla piattaforma TTF di Amsterdam viaggia in rialzo del 3,02% a 61,045 euro al megawattora, tornando quindi sopra quota 60 euro, sfondata per la prima volta la scorsa settimana.

 
08:45 23 Marzo

Media, caccia Usa precipita in Kuwait

Secondo l'emittente irachena Al-Ahd, citata dai media iraniani, il caccia americano è stato colpito nei cieli sopra l'Iran ed è poi caduto in Kuwait.

 
08:35 23 Marzo

Ancora una notte di bombardamenti e esplosioni per Teheran

Ancora una notte di bombardamenti e esplosioni per Teheran

23/03/2026
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08:34 23 Marzo

Stretto di Hormuz, la Nato si prepara al ruolo operativo

Nel corso di un'intervista rilasciata al programma "Face the Nation" dell'emittente statunitense CBS News, il Segretario generale della NATO Mark Rutte ha delineato con chiarezza la postura politico-strategica dell'Alleanza rispetto alla crisi in Medio Oriente, evidenziando una convergenza sostanziale con la linea adottata dall'amministrazione statunitense guidata da Donald Trump. In riferimento all'attacco missilistico attribuito all'Iran contro la base congiunta USA-Regno Unito di Diego Garcia, Rutte ha mantenuto una posizione prudente sul piano valutativo, affermando che "al momento non possiamo confermare, stiamo analizzando", ma ha immediatamente sottolineato la portata potenziale dell'evento, precisando che "se ciò fosse vero, costituirebbe un'ulteriore prova di quanto sia cruciale ciò che il presidente sta facendo, ovvero neutralizzare la capacità missilistica e nucleare iraniana". Il Segretario generale ha quindi esplicitato la percezione di minaccia, osservando che "se l'Iran acquisisse capacità nucleare combinata con capacità missilistica, rappresenterebbe una minaccia diretta, esistenziale, per Israele, per la regione, per l'Europa e per la stabilità globale", aggiungendo che "l'azione del presidente è cruciale per rendere il mondo più sicuro".

 
08:30 23 Marzo

Centcom: "L'Iran prende di mira i civili per disperazione"

Brad Cooper, a capo del Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom), ha affermato che l'Iran ha preso di mira sempre più spesso obiettivi civili nella regione "per disperazione", a causa del deterioramento delle sue capacità militari, in un'intervista a Iran International, il media d'opposizione basato a Londra.   "Stanno agendo in preda alla disperazione... Nelle ultime due settimane, hanno attaccato obiettivi civili in modo molto deliberato, più di 300 volte", ha dichiarato. Cooper ha inoltre sottolineato che "all'inizio del conflitto si vedevano grandi quantità di droni e missili. Ora non si vedono più. Si tratta di uno o due alla volta". L'amministrazione statunitense sostiene che la capacità di fuoco dell'Iran si sia drasticamente ridotta. Nella prima settimana di marzo, il Pentagono ha affermato che i lanci di missili erano diminuiti del 90% rispetto al primo giorno di combattimenti egli attacchi con droni dell'86%.

 
08:21 23 Marzo

Arabia Saudita: scade ultimatum espulsione diplomatici iraniani

L'Arabia Saudita ha ordinato l'espulsione immediata di cinque membri della missione diplomatica iraniana a Riad, concedendo loro 24 ore per lasciare il territorio del Regno. Il provvedimento, annunciato sabato dal ministero degli Esteri saudita, scade oggi e riguarda il militare attaché presso l'ambasciata della Repubblica Islamica dell'Iran, il suo assistente e tre altri membri dello staff, dichiarati "persona non grata". La decisione arriva nel contesto del grave deterioramento delle relazioni bilaterali, aggravato dagli attacchi missilistici e con droni lanciati dall'Iran contro l'Arabia Saudita e altri Paesi del Golfo, in rappresaglia alla guerra in corso tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il comunicato del ministero saudita ribadisce la "condanna categorica" degli "attacchi sfacciati iraniani" contro il Regno, gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo, nonché altre nazioni arabe e islamiche.

 
08:18 23 Marzo

Emirati contro Lega Araba e Oci: "Dove siete nel bisogno?"

Durissima presa di posizione degli Emirati Arabi Uniti contro le organizzazioni islamiche e arabe ree di aver lasciato solo il Golfo durante la guerra. A farsene portavoce è stato Anwar Gargash, potente consigliere del presidente emiratino Mohammed bin Zayed.   "Noi, negli Stati del Golfo Persico, abbiamo il diritto di chiedere: dove sono le istituzioni di azione araba e islamica congiunta, prima fra tutte la Lega Araba e l'Organizzazione della Cooperazione Islamica, mentre i nostri Paesi e i nostri popoli sono soggetti a questa brutale aggressione iraniana? E dove sono i principali Stati arabi e regionali?", ha scritto su X.  "In questa assenza e impotenza, non sara' lecito parlare in seguito del declino del ruolo arabo e islamico o criticare la presenza americana e occidentale. Gli stati arabi del Golfo sono stati un sostegno e un partner per tutti nei periodi di prosperita'... quindi, dove siete oggi, in tempi di difficolta'?", ha aggiunto.

 
08:14 23 Marzo

I droni iraniani colpiti prima di mettersi in volo nel video diffuso da Centcom

 
 
08:14 23 Marzo

Telefonata Trump-Starmer: "Fondamentale riapertura stretto Hormuz"

Il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno avuto un  colloquio telefonico nelle scorse ore durante la quale hanno discusso  della crisi dello Stretto di Hormuz. I due leader "hanno convenuto che la riapertura dello Stretto di Hormuz fosse essenziale per garantire  la stabilità del mercato energetico globale", ha dichiarato Downing  Street in un comunicato, aggiungendo che "si risentiranno presto". La telefonata è giunta dopo che Trump aveva criticato aspramente il  primo ministro britannico e altri alleati europei per la loro  riluttanza ad assistere militarmente gli Stati Uniti nella guerra  contro l'Iran. La Gran Bretagna è uno dei 22 Paesi che hanno espresso  la volontà di contribuire agli sforzi per garantire la navigazione  sicura dello Stretto di Hormuz. 

 
08:05 23 Marzo

Iran: media, un morto in raid su stazione radio, danni a ospedale Ahvaz

Violente esplosioni sono state segnalate nelle zone orientali e occidentali di Teheran e in molte altre città dell'Iran. A Bandar Abbas, riferisce Al Jazeera, è stata presa di mira una stazione radio e una persona è rimasta uccisa. A Khorramabad e Urmia sono state colpite due zone residenziali, causando vittime tra i civili. Anche a Isfahan, Karaj e Ahvaz si sono uditi rumori di esplosioni di grande portata. Ad Ahvaz un ospedale è stato danneggiato dalle esplosioni.

 
07:58 23 Marzo

Trump: "Pace attraverso la forza, per usare eufemismo"

"La pace attraverso la forza, per usare un eufemismo!". Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con evidente riferimento alla guerra con l'Iran.

 
07:55 23 Marzo

Israele riunisce gabinetto sicurezza dopo ultimatum Trump

Il gabinetto di sicurezza israeliano si riunirà questa sera in vista dell'ultimatum di Donald Trump all'Iran. Lo riferiscono i media israeliani. Il presidente americano ha dato ieri 48 ore a Teheran per riaprire lo stretto di Hormuz o attaccherà le reti energetiche iraniane.

 
07:35 23 Marzo

Forti esplosioni a Teheran, danni a ospedale Ahvaz

Esplosioni sono state avvertite nelle  zone centrali, orientali e occidentali della capitale iraniana Teheran e in tutto il Paese, dove sono state attivate le difese aeree. A  Bandar Abbas, una stazione radio è stata presa di mira e una persona è stata uccisa. Anche a Khorramabad e Urmia, due zone residenziali sono  state colpite, causando vittime tra i civili. Anche a Isfahan, Karaj e Ahvaz si sono udite forti esplosioni. Ad  Ahvaz, un ospedale è stato danneggiato dalle esplosioni come riporta  al-Jazeera. Complessivamente, la Mezzaluna Rossa iraniana ha affermato che oltre 80mila siti civili sono stati colpiti, alcune sono stati completamente distrutti.

 
07:25 23 Marzo

Arabia Saudita: regione Riad colpita da due missili balistici

La regione di Riad, in Arabia Saudita, è stata colpita da due missili balistici. Lo ha annunciato il ministero della Difesa del regno, nel 24esimo giorno della guerra in Medio Oriente. Uno dei missili è stato intercettato e l'altro è caduto in una zona disabitata, ha precisato il ministero.

 
07:25 23 Marzo

Iran, Usa non vedono alternative a operazione terra in isola Kharg. Lo ha sottolineato il Jerusalem Post

Gli Stati Uniti non vedono alternative a un'operazione militare di terra per conquistare l'isola iraniana di Kharg e stanno accelerando il dispiegamento di truppe nella regione. Lo ha riportato il quotidiano israeliano Jerusalem Post, citando fonti a conoscenza della situazione.Il 20 marzo, Axios ha riferito che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarebbe pronto a impadronirsi dell'isola di Kharg per esercitare pressione su Teheran affinché riapra il traffico nello Stretto di Hormuz. Un funzionario statunitense ha dichiarato al quotidiano che "l'esercito americano ha accelerato il dispiegamento di migliaia di Marines e di personale della Marina in Medio Oriente".

 
07:05 23 Marzo

Media palestinesi, coloni tentano incendio clinica a Ramallah

Secondo quanto riportato dai media palestinesi, alcuni coloni avrebbero tentato di incendiare veicoli e una clinica durante la notte nel villaggio di Burqa, nella zona di Ramallah. Lo riporta Times of Israel. Non si sono segnalati feriti. Secondo ulteriori resoconti, i coloni avrebbero anche bloccato una strada per diverse ore durante la notte nelle colline a sud di Hebron, apparentemente nel tentativo di impedire il passaggio dei palestinesi, e avrebbero lanciato pietre contro un palestinese nella zona di Nablus.

 
06:31 23 Marzo

Hezbollah, oltre 60 operazioni contro Israele domenica

Hezbollah ha affermato di aver condotto oltre 60 operazioni contro Israele domenica. Il gruppo libanese afferma di aver condotto 63 operazioni militari impiegando razzi, droni e artiglieria contro le forze israeliane in Israele e nel Libano meridionale. La dichiarazione è stata diffusa sul canale Telegram di Hezbollah nelle prime ore di lunedì. A differenza degli altri giorni, oggi il gruppo non ha ancora annunciato alcun attacco contro posizioni israeliane. Israele ha lanciato un'offensiva di terra nel Libano meridionale, adducendo come motivazione le minacce di Hezbollah.

 
06:30 23 Marzo

Pasdaran: "Attacchi a strutture energetiche nemiche solo se saremo colpiti"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche sta respingendo quelle che definisce false affermazioni degli Stati Uniti, secondo cui Teheran intenderebbe distruggere gli impianti di desalinizzazione dell'acqua nella regione del Golfo. "Quello che abbiamo fatto è annunciare la nostra decisione che, in caso di attacco alle centrali elettriche, l'Iran reagirà prendendo di mira le centrali elettriche del regime occupante (Israele, ndr) e le centrali elettriche dei paesi della regione che forniscono energia alle basi americane, e allo stesso tempo, le infrastrutture economiche, industriali ed energetiche in cui gli americani sono azionisti", si legge nella dichiarazione. "Avete attaccato il nostro ospedale, non siamo stati noi. Avete attaccato i nostri centri di soccorso, non siamo stati noi; avete attaccato le nostre scuole, non siamo stati noi. Ma se attaccate la rete elettrica, noi attaccheremo la rete elettrica", prosegue il comunicato. Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha dichiarato che avrebbe reagito a qualsiasi minaccia con misure analoghe per scoraggiare tali attacchi. "Siamo determinati a rispondere a qualsiasi minaccia con lo stesso livello di deterrenza che essa genera, e lo faremo. L'America non conosce le nostre capacità e le vedrà sul campo", ha aggiunto.

 
06:22 23 Marzo

Direttore Aie, Agenzia Internazionale Economia: "Economia globale di fronte a una minaccia grave"

L'economia globale è sotto "grave minaccia" a causa della crisi energetica provocata dalla guerra in Medio Oriente. Lo ha dichiarato Fatih Birol, direttore generale dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, avvertendo che "nessun Paese sarà immune" ai suoi effetti. L'Agenzia Internazionale dell'Energia si sta consultando con i governi di Asia ed Europa in merito al rilascio di ulteriori riserve petrolifere "se necessario" a causa della guerra con l'Iran. Intervenendo al National Press Club nella capitale australiana, al convegno sul tema  "Le prospettive per i mercati energetici globali e le implicazioni per la sicurezza energetica, la competitività e la sostenibilità', Birol ha paragonato l'attuale crisi energetica a quelle degli anni '70 e all'impatto dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022. "E' come se fossero state messe insieme due crisi petrolifere e un crollo del gas. L'economia globale si trova oggi ad affrontare una minaccia gravissima", ha aggiunto. Birol ha sottolineato che "almeno 40 infrastrutture energetiche nella regione, distribuite in nove paesi, hanno subito danni gravi o gravissimi".

 
06:21 23 Marzo

Giappone valuta invio dragamine stretto Hormuz dopo fine conflitto

l Giappone potrebbe valutare l'impiego delle proprie Forze di Autodifesa per operazioni di sminamento nello Stretto di Hormuz qualora venisse raggiunto un cessate il fuoco tra l'Iran e l'alleanza israelo-americana. Il ministro degli Esteri Toshimitsu Motegi ha sottolineato le avanzate capacità di sminamento del Giappone durante la discussione sul potenziale dispiegamento, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Kyodo News.

 
06:20 23 Marzo

Idf, lanciati missili verso nord Israele

E' in corso un attacco missilistico iraniano contro il nord di Israele. Lo rende noto l'esercito israeliano aggiungendo di essere al lavoro per intercettare i missili lanciati da Teheran. "Poco fa, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno identificato missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele", ha scritto l'esercito israeliano su Telegram. "I sistemi difensivi sono in funzione per intercettare la minaccia". I media israeliani rendono noto che le sirene di avviso di lancio di razzi e missili sono state attivate in molte comunita' del nord, tra cui Haifa e il Krayot.

 
06:19 23 Marzo

Missili balistici Teheran intercettati in Arabia Saudita

L'Iran ha lanciato tre missili balistici verso Riyad nelle prime ore di domenica, proseguendo i suoi attacchi quotidiani contro gli stati del Golfo nel contesto della guerra con Israele e gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il Ministero della Difesa saudita. Il generale Turki Al-Maliki, portavoce del ministero, ha dichiarato che uno dei missili è stato intercettato, mentre gli altri due "sono caduti in una zona disabitata". Ventitré droni sono stati inoltre lanciati verso la Provincia Orientale del Regno, e tutti sono stati intercettati e distrutti.

 
06:11 23 Marzo

Telefonata Trump-Starmer, essenziale la riapertura di Hormuz

Il primo ministro britannico Keir Starmer e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si sono sentiti nella tarda serata di domenica. Lo riferisce Downing Street. I leader hanno discusso della situazione attuale in Medio Oriente e, in particolare, della necessità di riaprire lo Stretto di Hormuz per riprendere il traffico marittimo globale. Hanno convenuto che la riapertura dello Stretto di Hormuz fosse "essenziale" per garantire la stabilità del mercato energetico globale e hanno concordato di risentirsi presto.

 
06:09 23 Marzo

Media, forti esplosioni a Teheran

Secondo quanto riferito a Iran International da alcuni testimoni oculari, diverse esplosioni hanno colpito varie città nel sud dell'Iran domenica sera. A Bandar Abbas, nella provincia di Hormozgan, i testimoni hanno riferito di forti boati accompagnate da diverse esplosioni. Nella vicina Bandar Khamir, si è alzata una densa coltre di fumo mentre a Bushehr dsi sono sentite quattro potenti esplosioni nella notte.

 
06:05 23 Marzo

Idf, attacco israeliano su vasta scala infrastrutture Teheran

Le Forze di difesa israeliane (Idf) affermano di aver lanciato un'ondata di attacchi aerei "su vasta scala" a Teheran, prendendo di mira le infrastrutture del "regime del terrore" iraniano. Lo riporta Times of Israel. In precedenza, aveva aggiunto che diversi organi di sicurezza in Iran erano stati presi di mira tra cui una base militare utilizzata per l'addestramento dei soldati e lo stoccaggio di sistemi missilistici destinati a colpire aerei, un impianto di produzione e stoccaggio di armi del Ministero della Difesa, un sito di produzione di armi dell'Aeronautica militare delle Guardie Rivoluzionarie, il quartier generale del Ministero dell'Intelligence iraniano e il quartier generale di emergenza delle Forze di Sicurezza Interna.

 
06:01 23 Marzo

Raid contro sede emittente televisiva iraniana, almeno un morto

Un raid su una sede di un'emittente televisiva nel sud dell'Iran ha causato almeno un morto e un ferito. Lo riporta la televisione di stato di Teheran. "Il trasmettitore AM da 100 kilowatt del Centro radiotelevisivo del Golfo Persico è stato attaccato dall'esercito terroristico sionista-americano", ha riferito l'emittente statale della Repubblica islamica dell'Iran. "In questo attacco, che violava il diritto internazionale, un collega della sicurezza del centro è stato ucciso e un'altra persona è rimasta ferita."



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