Più Libri Più Liberi. La questione del "patentino di antifascismo". "Nessuna censura: l'intervento della Presidente del Consiglio e il dibattito generale che ne è scaturito rendono necessario un approfondimento"
di redazione
15/06/2026
CULTURA E SOCIETÀ
La decisione di chiedere ai partecipanti di sottoscrivere una dichiarazione sulla condivisione dei principi costituzionali, democratici e inderogabili, non è affatto censura, ma un’esigenza di chiarezza e unità tra i diversi attori presenti in fiera. È un documento basato su riferimenti istituzionali e universali privo di visioni di parte, senza accenni politici e tantomeno legami partitici. È evidente che così non è stato interpretato”.
“Siamo rammaricati di quanto sta accadendo: l’intervento della Presidente del Consiglio e il dibattito generale che ne è scaturito ci inducono ovviamente a un ulteriore attento approfondimento per rispetto istituzionale”, così la Fiera nazionale della piccola e media editoria.

