DAL SITO ROMA CAPITALE
Fino al 25 settembre 2026 è possibile inoltrare domanda per i buoni libro.
Dall'inizio di agosto è infatti online il bando per i Buoni Libro 2026-2027 destinati alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), appartenenti a nuclei familiari con un indicatore ISEE non superiore a 15.493,71 euro, in ottemperanza alle “Linee guida" della Regione Lazio del 29 luglio 2026.
Per l'anno scolastico 2026-2027 a Roma il contributo sarà pari a 230 euro per le classi prime della scuola secondaria di primo grado e per le classi prime e terze della scuola secondaria di secondo grado, mentre sarà di 175 euro per tutte le altre classi.
Con i buoni sarà possibile acquistare libri di testo cartacei e digitali, dizionari, libri di narrativa consigliati dalle scuole, software e altri strumenti didattici, tra cui notebook e tablet.
Anche per questa edizione Roma Capitale conferma l'erogazione del contributo all'inizio dell'anno scolastico, consentendo alle famiglie di utilizzare direttamente il buono presso gli esercizi accreditati senza anticipare le spese e attendere il successivo rimborso.
Saranno inoltre confermate le misure di accompagnamento per facilitare la presentazione delle domande da parte delle famiglie che incontrano maggiori difficoltà. Sarà possibile ricevere supporto attraverso le associazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS che svolgono questo servizio, i Facilitatori Digitali presenti negli uffici anagrafici municipali, la Rete Scuole Migranti, gli Uffici Relazioni con il Pubblico dei Municipi e gli altri servizi territoriali che saranno indicati nell'avviso pubblico.
“Anche quest’anno abbiamo lavorato per rendere il meccanismo di erogazione del Buoni più efficace e in grado di utilizzare al meglio le risorse disponibili. Uno sforzo che ci ha permesso nel corso degli anni di incrementare progressivamente il valore del contributo.” dichiara l’Assessora alla Scuola, Formazione, Lavoro Claudia Pratelli - “Quando ci siamo insediati il contributo massimo era di 130 euro, oggi arriva fino a 230 euro. È una scelta precisa: sostenere le famiglie in una delle spese più importanti dell'anno scolastico e fare in modo che nessuno rinunci agli strumenti necessari per studiare. Ma abbiamo lavorato anche perché questa opportunità fosse realmente accessibile a tutte e tutti, rafforzando la rete dei servizi e dei soggetti che accompagnano le persone nella presentazione delle domande. Ad oggi Roma ha raggiunto più di 46mila studenti e studentesse, con un supporto che impatta in modo positivo sulle economie delle famiglie. Ne siamo orgogliosi".
Il bando completo e tutte le informazioni sulla pagina di questo sito a cura del Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione Professionale.
SUPPORTO NELLA COMPILAZIONE
È possibile rivolgersi:
- All’Ufficio dipartimentale competente: Ufficio Diritto allo Studio scrivendo una mail a: contributi.dipscuola@comune.roma.it;
- agli URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) municipali (scorrere la pagina fino a “Strutture territoriali” e cliccare sul Municipio di interesse);
- ai Segretariali Sociali / Punti Unici di Accesso municipali
- ai Facilitatori digitali
dal lunedì al venerdì dalle ore 8:30 alle 13:00, presso le sedi anagrafiche municipali , secondo il calendario indicato;
- alla Rete Scuolemigranti, tramite lo sportello Piuscuola,
dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13, telefonicamente al seguente recapito 327 2804675, anche via WhatsApp, oppure scrivendo una e-mail a: piuscuola@csvlazio.org
Le studentesse e gli studenti delle scuole di Roma, in condizione di particolari fragilità e disagio abitativo (privi di residenza anagrafica e/o attestazione ISEE) possono presentare la richiesta di buono libro attraverso il supporto degli e delle assistenti sociali municipali e dipartimentali di Roma Capitale e degli operatori/operatrici delle Associazioni, con sede legale a Roma, iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), accreditati per la presentazione online della richiesta di buono libro.
Per accreditarsi, occorre seguire la procedura indicata ai paragrafi 5.1 e 5.2, pagine 6 e 7 dell’Avviso Pubblico.

