Modena. Auto su passanti. El Koudri non risponde ai Pm. Avvocato "È in stato di confusione totale". Mattarella e Meloni in visita ai feriti

di redazione 17/05/2026 TUTTI
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La Citroen C3 grigia piomba all'improvviso e investe prima una bici e un gruppo di persone a piedi alla sua destra, puntando verso il marciapiede.

Poi continua la sua corsa zigzagando e infine girando all'improvviso a sinistra, prendendo in pieno una donna davanti ad un negozio della via Emilia, zona a traffico limitato del centro storico, amputandole le gambe. L'uomo alla guida poi scende e prima di essere bloccato da un gruppo di passanti, ne colpisce uno con un coltello. Otto feriti, cinque donne e tre uomini, quattro gravi. Tre di loro sono stati rianimati sul posto. 

 
Auto falcia una decina di pedoni a Modena

 

Strage e lesioni aggravate dall'uso di arma. Sono i reati per cui la Procura di Modena ha disposto il fermo per Salim ElKoudri, 31enne che ha investito e ferito sette persone in centro a Modena e ne ha accoltellata una. Il procuratore Luca Masini spiega che sono "chiare ed evidenti le precise volontà di porre in pericolo l'incolumità pubblica e non solo la vita delle singole persone offese, in una via del centro cittadino e in un ambito spazio temporale privo di soluzione di continuità". L'orario era di massima presenza per cittadini e avventori di negozi, colpiti in maniera indiscriminata, indeterminata e deliberata.

Sono due le persone che hanno subito l'amputazione delle gambe, dopo essere state travolte dalla Citroen C3 guidata da Salim ElKoudri. Lo spiega la Procura di Modena. "A seguito del violentissimo impatto - scrive la Procura - le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi e venivano trasportate presso diversi nosocomi. A due di esse venivano imputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo di vita".

 

 

È il conto del terrore piombato su Modena alle 16.30 di un sabato pomeriggio di sole, con la Ghirlandina sullo sfondo della strada. "Un attentato", dice la gente in strada, pensando ad episodi che in Italia non si erano mai visti, come Nizza. Ma sono ancora da chiarire, se esistono, le ragioni che hanno spinto ad agire Salim El Koudri, 31enne nato in provincia di Bergamo, residente a Ravarino nel Modenese, laureato in Economia, a quanto pare con una storia di cure psichiatriche e ora senza lavoro. La sua famiglia è originaria del Marocco. 

 

Il giovane è stato portato in questura e la sua casa è stata perquisita. Non era sotto l'effetto di alcol o droghe, non ha precedenti, si stanno approfondendo le sue frequentazioni. Non sarebbe legato a gruppi organizzati, ma è presto per avere un quadro completo. Ci sarebbero alcuni elementi, idee espresse dall'uomo, che portano gli inquirenti a voler approfondire il contesto e a non escludere la natura eversiva del gesto. Anche solo come emulazione. Oltre alla Procura di Modena, che coordina gli accertamenti della polizia, anche l'antiterrorismo della Dda di Bologna segue con attenzione i fatti, con il procuratore Paolo Guido. Personale della Digos bolognese è stato inviato a Modena per raccogliere informazioni e coordinarsi nelle indagini. 

 

VideoFalcia in auto una decina di pedoni e accoltella un passante a Modena, fermatoSi partirà dal profilo del 31enne, dai suoi dispositivi informatici, dai contatti avuti nelle ultime ore e negli ultimi giorni. Anche la vettura usata come arma, parzialmente distrutta rimasta in strada, è stata sequestrata e verrà passata al setaccio. El Koudri è stato catturato grazie al contributo di un gruppetto di persone che ha assistito alla scena, quattro o cinque passanti che il giovane ha tentato anche di accoltellare, ferendo lievemente uno di loro. Alla fine lo hanno disarmato, bloccato e consegnato alla polizia. Anche loro sono stati portati in questura per essere sentiti su quanto accaduto, sulle frasi pronunciate dall'automobilista e su quello che hanno visto. 

 

 

Oltre a Signorelli, gli eroi egiziani e pakistani che hanno fermato El Koudri

"Non abbiamo avuto paura" dicono il padre e figlio egiziani che hanno aiutato a tenere fermo l'attentatore. Il sindaco: "Fermato anche da stranieri, tanti avvoltoi". Tajani propone la Medaglia al Valor Civile a Signorelli e a chi è intervenuto.

 
 
 
16:18 17 Maggio

Piantedosi: "Città ha dimostrato capacità di reazione"

Secondo il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi la sua visita a Modena era "doverosa, anche per testimoniare una vicinanza del governo e dello Stato a una città che seppur in una situazione cosi' tragica ha dimostrato anche una capacitàdi reagire". Il ministro ha poi precisato, a margine di un vertice organizzato in Prefettura, che "un intervento corale delle istituzioni hanno sicuramente contribuito a limitare i danni, seppur nella situazione molto complicata". 

 
16:17 17 Maggio

Piantedosi: "Nella gravità conforta non sia terrorismo"

"Eravamo e siamo ancora un po' preoccupati per la giusta collocazione del fatto" sapendo che se si fosse trattato di terrorismo "avremmo preso consapevolezza che per la prima volta ci era sfuggito qualcosa nel sistema di prevenzione". L'ha detto il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi all'uscita dalla prefettura di Modena, dove ha preso parte a un vertice sulla sicurezza. "Al momento, ma poi saranno ulteriori accertamenti a dirlo - ha aggiunto - sembra di fatto che sia collocabile soprattutto in una situazione di disagio psichiatrico. Questo non cambia la tragicità dei fatti, anzi per certi versi ci preoccupa, ma registrare che non c'entra nulla (con il terrorismo, ndr) e che ci e' sfuggito nulla dal punto di vista della prevenzione antiterrorismo, ci conforta". 

 
16:08 17 Maggio

Salim el Koudri non risponde ai Pm. L'avvocato: "È in stato di confusione totale"

L'uomo che ha seminato il panico a Modena, lanciando la propria auto a folle velocità nel centro cittadino, si è avvalso della facoltà di non rispondere. L'ipotesi più accreditata è quella di disturbi psichici, nessun elemento su legami con jihadisti.

LEGGI QUI L'APPROFONDIMENTO

 
15:46 17 Maggio

Piantedosi: "Soggetto era attenzionato per disturbi schizoidi di personalità"

Il ministro dell'Interno Piantedosi, a margine del vertice in Prefettura a Modena, ha parlato con i giornalisti. Il ministro ha ribadito che il soggetto autore dell'attentato era già attenzionato dalle forze dell'ordine per problemi schizoidi di personalità.

 
15:23 17 Maggio

Egiziani che hanno aiutato a fermare l'aggressore: "Non abbiamo avuto paura"

"Non abbiamo avuto paura, siamo egiziani, abbiamo Paura solo di Dio". Lo ha detto Osama Shalaby,il muratore egiziano di 56 anni che ieri insieme al figlio20enne Mohammed ha partecipato all'immobilizzazione di Salim El Koudri, il 31emme che a Modena ha investito 7 persone ieri pomeriggio. Padre e figlio hanno raccontato di come hanno disarmato l'uomo e hanno detto di essere contenti di tutti i ringraziamenti ricevuti. "Sono trent'anni che vivo in Italia m a non sono cittadino italiano - ha concluso il 56enne - spero che il mio gesto serva a qualcosa. Il nostro sogno è una casa popolare in cui vivere tutto insieme con la famiglia"

Modena, i cittadini bloccano l'attentatore El Koudri - 16 maggio 2026
Modena, i cittadini bloccano l'attentatore El Koudri - 16 maggio 2026 ("Immagine ripresa da passanti)
 

Nel pomeriggio incontro in Prefettura a Modena col ministro Piantedosi

Nel pomeriggio a Modena si terrà un incontro in Prefettura cui parteciperanno il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi con il capo della Polizia, insieme al sindaco Massimo Mezzetti e al presidente di Regione Michele De Pascale. Servirà per un approfondimento del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica.

 
14:20 17 Maggio

Le immagini di Mattarella e Meloni all'ospedale di Baggiovara a Modena per la visita ai feriti

Mattarella e Meloni all'ospedale di Baggiovara a Modena per la visita ai feriti - 17/05/2026
Mattarella e Meloni all'ospedale di Baggiovara a Modena per la visita ai feriti - 17/05/2026 (Ufficio Stampa Quirinale )
 

Mattarella ai sanitari di Modena: "Grazie per tutto quello che fate" (Video)

Il punto sui feriti: cinque ancora ricoverati tra Modena e Bologna (due in prognosi riservata) e tre dimessi

Degli otto feriti dall'investimento e accoltellamento di ieri pomeriggio a Modena, cinque persone sono tutt'ora ricoverate fra Modena e Bologna mentre tre sono state già dimesse.   

All'ospedale di Bologna si trova ricoverata una coppia di coniugi italiani, entrambi di 55 anni, in Rianimazione. Le loro condizioni sono stabili ma molto serie. La donna ha diversi traumi e lotta tra la vita e la morte. Il marito non è più in immediato pericolo di vita.  All'ospedale civile di Baggiovara (Modena) si trovano ricoverate tre persone. Si tratta di una donna di 69 anni, tedesca, operata nelle scorse ore, grave ma stabile. È la donna colpita per ultima dall'auto guidata da El Koudri, alla qualesono state tranciate entrambe le gambe nell'impatto.   

Ricoverata anche una donna di 53 anni, polacca, sottoposta a diversi interventi chirurgici, le cui condizioni sono gravi. Per entrambe la prognosi resta riservata: le donne sono sedate e non è possibile comunicare con loro.   

Il terzo ricoverato a Baggiovara è un uomo italiano di 59anni, con un trauma facciale: ha trascorso la notte in osservazione in Medicina d'Urgenza, per lui la prognosi è di 30giorni. 

Sono stati invece già tutti dimessi dal Pronto Soccorso del Policlinico di Modena tre feriti, tutti italiani a quanto si apprende: una ragazza di 22 anni con trauma cranico (10 giorni di prognosi), un 30enne con attacco di panico (due giorni di prognosi) e un 47enne con ferita da taglio (7 giorni di prognosi). Quest'ultimo è Luca Signorelli, l'uomo che per primo ha bloccato Salim El Koudri, rimanendo ferito nella colluttazione.  

 
14:04 17 Maggio

Signorelli, cittadino che ha fermato attentatore El Koudri: "Mattarella mi ha fatto sentire onorato" (Video)

El Koudri, il profilo dell'attentatore: una laurea in economia e affetto da "disturbi schizoidi" (Video)

Anche militare fuori servizio intervenuto a Modena. Crosetto: "Prontezza e lucidità"

Anche un incursore dell'Esercito è intervenuto ieri in centro a Modena per soccorrere una delle donne  ferite dopo essere state investite con l'auto dal 31enne poi fermato. A quanto si apprende il militare era libero dal servizio. 

"Nel caos e nei momenti di paura seguiti al gravissimo episodio avvenuto nel centro di Modena, dove un'auto ha investito diversi pedoni provocando numerosi feriti, un ufficiale dell'Esercito italiano, libero dal servizio e presente casualmente sul posto, è intervenuto immediatamente per soccorrere una delle persone coinvolte, assistendola con prontezza e lucidità fino all'arrivo dei sanitari. Un gesto concreto che conferma come professionalità, spirito di servizio e senso del dovere non si fermino con la fine dell'orario di lavoro, ma rappresentino valori profondamente radicati nel personale della Difesa, anche nella vita quotidiana". Così il ministro della difesa, Guido Crosetto.

 
13:20 17 Maggio

Sindaco di Modena: "Aggressore fermato anche da cittadini stranieri, non bisogna generalizzare"

"Oltre a ringraziare ancora una volta Luca Signorelli, sottolineo che tra quelli che hanno immobilizzato" Salim El Koudri "c'erano cittadini stranieri, quindi non bisogna mai generalizzare come si fa in queste ore, vedo tanti avvoltoi". Così il sindaco di Modena Massimo Mezzetti all'ospedale di Baggiovara, dove sono ricoverati alcuni dei feriti falciati ieri dal 31enne."Dobbiamo guardarci da due pericoli in questo momento - ha affermato - il pericolo di questi attentatori o comunque questi pazzi che scatenano questi drammi, ma anche da quegli avvoltoi che invece di unire la comunità alimentano gli incendi, gli odi e i rancori per lucrare politicamente". Ad aver fermato il 31enne sono stati anche "due cittadini egiziani, un altro modenese e poi i pakistani che hanno i negozi là". "Una comunità che ha saputo reagire con fermezza e coraggio, al di là delle nazionalità", ha evidenziato. 

"Fortunatamente devo dire che le diverse forze politiche comprese anche in particolare quelle d'opposizione della città, Forza Italia, Fratelli d'Italia, hanno avuto un atteggiamento molto equilibrato e molto responsabile e non hanno inseguito, questo terreno, questa deriva di sciacallaggio", ha concluso.

 
13:13 17 Maggio

Mattarella e Meloni ora a ospedale Maggiore di Bologna

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono appena arrivati all'ospedale Maggiore di Bologna, dopo aver concluso la loro visita all'ospedale Baggiovara, a Modena. La premier ha annullato a questo scopo la sua visita a Cipro. 

 
13:09 17 Maggio

L'"eroe" Signorelli: "Mattarella mi ha fatto complimenti, ho fatto vedere che l'Italia non è morta"

"Ho fatto vedere che l'Italia non è morta, c'è ancora". Lo ha detto ai giornalisti fuori dall'ospedale di Modena Baggiovara Luca Signorelli, che ieri per primo ha bloccato Salim El Koudri, rimanendo ferito nella colluttazione con il 31enne. Signorelli ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni: "Mattarella mi ha fatto i complimenti, mi ha detto che ho fatto un gesto eroico". Signorelli si è commosso tornando a ieri, "sembrava una scena di Beirut, di Gaza. Ho visto gente voltarsi dall'altra parte perché aveva paura. A volte bisogna rispondere"

 
12:57 17 Maggio

Salim El Koudri non risponde ai pm di Modena

Salim El Koudri si è avvalso della facoltà di non rispondere, nell'interrogatorio di ieri sera davanti al procuratore di Modena Luca Masini e al pm di turno. Il 31enne, originario della provincia di Bergamo e residente a Ravarino, è difeso d'ufficio dall'avvocato Francesco Cottafava. Contattato, il legale ha riferito di non aver ancora potuto visionare alcun atto. Il suo assistito è stato sottoposto a fermo per strage e lesioni aggravate. A inizio settimana il provvedimento sarà sottoposto a convalida.

 
12:55 17 Maggio

Mattarella ai medici: "Grazie per quello che fate, in questa circostanza drammatica e ogni giorno"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato all'ospedale di Modena - insieme al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni - l'equipe di medici che ha in cura i feriti del tragico investimento di ieri. "Grazie per quello che fate in questa circostanza drammatica ma anche abitualmente", ha detto loro il Capo dello Stato secondo quanto viene riferito. "Siamo consapevoli di cio' che fate ogni giorno", ha aggiunto.

Sergio Mattarella a Modena
Sergio Mattarella a Modena

Mattarella e Meloni lasciano ospedale di Modena tra gli applausi

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni hanno lasciato l'ospedale di Baggiovara, Modena, dove hanno portato il loro saluto ad alcuni dei feriti del tragico investimento di ieri. Si sono trattenuti per circa mezz'ora. Ad accompagnare la loro uscita sono stati gli applausi di alcuni cittadini, presenti di fronte all'ospedale. La loro visita proseguire ora all'Ospedale maggiore di Bologna. 

L'uomo intervenuto per bloccare persona in fuga, Signorelli: "Non si pensa di essere eroi, sono cose che fai e basta"

L'uomo intervenuto per bloccare persona in fuga parla con i giornalisti fuori dall'ospedale di Modena: "Non si pensa di essere eroi, sono cose che fai e basta". L'uomo ha spiegato che non ha avuto neanche tempo per riflettere, che ha agito d'istinto. “L'attentatore urlava cose incomprensibili, la polizia arrivata una decina di minuti dopo. Il momento più difficile quando mi sono trovato corpo a corpo con uno armato di coltello”. 

L'uomo, che ha 47 anni e si chiama Luca Signorelli, ha spiegato di non avere famiglia e figli e che questa notte non ha dormito, si sente ancora sotto shock. Ha anche detto che oggi non parteciperà alla manifestazione annunciata dal sindaco di Modena per questa sera alle 19.

 
12:28 17 Maggio

Mattarella e Meloni in aeroporto, ora in corso la visita a Modena ai feriti in ospedale

Mattarella e Meloni in aeroporto, oggi la visita a Modena ai feriti. 17 maggio 2026
Mattarella e Meloni in aeroporto, oggi la visita a Modena ai feriti. 17 maggio 2026

Mattarella e Meloni in visita all'ospedale di Baggiovara a Modena

Il presidente della Repubblica e la premier Giorgia Meloni sono dalle 12.10 circa dentro all'Ospedale di Baggiovara a Modena, per salutare i feriti travolti dall'auto di Salim El Koudri e Luca Signorelli, l'uomo che è riuscito a bloccarlo, rimanendo a sua volta ferito. Ad accoglierli il presidente dell'Emilia Romagna Michele De Pascale ed il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. 



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