Milano. Tram deraglia. Due morti e 38 feriti. ATM "Profondamente scossi per questo gravissimo incidente"

di redazione 27/02/2026 TUTTI
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Due morti e 39 feriti: è il bilancio dell'incidente avvenuto questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano. La prima vittima accertata è un pedone di 60 anni, investito dal tram proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso Porta Venezia. La seconda invece era a bordo del mezzo.

Il tram della linea 9 è deragliato verso le 16 in piazza Vittorio Veneto, in zona Porta Venezia, a Milano, finendo la sua corsa contro un palazzo, in particolare sulla vetrina di un negozio. 

Sono in corso accertamenti per capire cosa abbia causato il deragliamento, una delle ipotesi è che sia stata l'alta velocità con cui è stata affrontata la curva per via Lazzaretto.

Sul luogo anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala che ha parlato ai cronisti: “Una tragedia” ha detto: "È difficile avventurarsi in analisi su quello che è successo, ci saranno le indagini".

 

Un passeggero: “Ho pensato a un terremoto”

"Ho pensato al terremoto. Ero seduto e sono finito per terra, insieme agli altri passeggeri. È stato terribile". Lo racconta all'ANSA uno dei passeggeri che si trovava a bordo. "Per fortuna ho soltanto battuto un ginocchio, ma l'uomo accanto a me perdeva sangue dalla testa - prosegue - ci ho messo un po'a rialzarmi e a scendere".  

Altri testimoni a bordo: “Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi è deragliato”

''Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi  il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati''. Lo raccontano  i passeggeri del tram deragliato a Milano. ''Il tram ha virato, ha  preso una certa velocità e ha colpito un edificio'', racconta  Cristina, che era a bordo. ''Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino  all'autista. Mi sono venuti tutti addosso", aggiunge Anna. 

Sono altri racconti delle persone che erano a bordo del mezzo  pubblico deragliato questo pomeriggio a Milano. 

 
 

Si indaga per omicidio colposo, iscritto nel fascicolo il tranviere per prassi

Il fascicolo per omicidio e lesioni colpose sarà aperto dalla pm di turno Elisa Calanducci, che si sta occupando della vicenda assieme al procuratore Viola, che da poco si è recata sul posto.   

Nell'ambito delle indagini per ricostruire la dinamica dell'incidente, dovrà essere iscritto il tranviere, ovviamente come avviene in questi casi per tutti gli accertamenti necessari.

Parlano due tramvieri

"Non si è fermato alla fermata precedente all'incidente. Questo ci fa pensare a un malore". Lo spiegano due tranvieri colleghi del conducente del mezzo deragliato a Milano vicino al punto dove c'è un cartello che invita a procedere "a passo d'uomo". Il semaforo per tram all'incrocio tra Corso di porta Vittorio e via Lazzaretto "segnava a sinistra. Lo scambio era aperto a sinistra, il 9 andava dritto in viale Vittorio Veneto, da piazza Repubblica, verso Porta Venezia", racconta uno dei tranvieri. "Ha preso lo scambio a sinistra a 20-40 all'ora - continua - ed è deragliato. C'è un video dove si vede che letteralmente si inclina uscendo dai binari, taglia l'incrocio e si schianta contro il palazzo di fronte. Lo scambio era aperto a sinistra perché evidentemente il tram prima ha girato a sinistra.
Tocca al tranviere manovrare lo scambio e la lanterna (il semaforo) ti segnala com'è girato. Il fatto che ha saltato la fermata 20 prima fa pensare a un malore". 

Il commento dell'azienda di trasporto pubblico milanese

"Atm è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano". È quanto si legge in una nota dell'azienda del trasporto pubblico del Comune di Milano. "Atm è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini", conclude la nota esprimendo vicinanza alle famiglie di vittime e feriti.

 



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