Il nido comunale Albero Azzurro bersagliato dai ladri, due furti alle cucine. Una situazione insostenibile per i genitori che lamentano anche l'inagibilità di alcune aule
La sicurezza degli istituti scolastici nel quadrante est di Roma torna al centro dell’agenda politica e non solo.
Nel mirino dei ladri è finito per due volte in 48 ore il nido “L’albero azzurro” di via delle Mandragore, nel quartiere di Centocelle, riaccendendo l’allarme nel territorio del Municipio V.
Gli episodi, avvenuti tra l’11 e il 13 febbraio, mettono in discussione l’efficacia delle misure adottate di recente, tra cui il collegamento dei sistemi di allarme al Numero Unico di Emergenza (NUE 112). Un dispositivo che, tuttavia, non è bastato a fermare le incursioni notturne.
Secondo quanto riferito dall’assessora municipale Cecilia Fannunza, i malviventi hanno agito seguendo uno schema ormai consolidato: accesso rapido alla struttura e puntata diretta verso la cucina.
In entrambi i casi sono stati sottratti esclusivamente generi alimentari destinati ai pasti dei bambini.
Nessun atto vandalico, nessun danneggiamento strutturale rilevante: la scuola ha potuto riaprire regolarmente ogni mattina, garantendo l’ingresso dei piccoli iscritti. Resta però il danno economico e simbolico di un’azione che colpisce un presidio educativo in un’area già fragile.
Il nido, infatti, è uno dei più bersagliato da furti e incursione, e soffre anche per la difficile “convivenza” con il parco Madre Teresa di Calcutta, un’area verde diventata negli anni nota come “parchetto dell’amore” per la presenza di prostitute. Nel giugno del 2023, proprio davanti a uno degli ingressi del parco, in viale delle Gardenie, fu ritrovato il cadavere di un uomo con ferite d'arma da taglio alla gola e al fianco.
Il parco, comunque, è ora oggetto di un progetto di riqualificazione, che punta a rigenerarlo e a restituirlo ai cittadini, intervenendo anche per cercare di limitare le attività illecite all’interno dell’area verde.
Il nido si trova a ridosso del Parco Madre Teresa di Calcutta, lungo viale delle Gardenie, un’area verde che da anni rappresenta una criticità per il quartiere.
Segnalazioni di degrado, episodi legati alla prostituzione e gravi fatti di cronaca – tra cui un omicidio nel giugno 2023 – hanno contribuito a consolidare la percezione di insicurezza.
È in corso un progetto di riqualificazione del parco, con l’obiettivo di restituire decoro e vivibilità alla zona e spezzare il legame tra marginalità e spazi pubblici.
La richiesta di un intervento prefettizio
Di fronte alla reiterazione dei furti, il presidente del Municipio V, Mauro Caliste, ha chiesto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
«I furti sono una costante. Nonostante la tecnologia e gli sforzi del Municipio, i raid continuano. Serve un intervento deciso e un presidio del territorio più efficace», è il senso dell’appello lanciato dal minisindaco.
Inoltre nelle ultime settimane il Nido ha dovuto affrontare anche un'altra emergenza legata all'agibilità di alcune aule danneggiate da infiltrazioni e umidità.
Lo abbiamo scoperto da un giorno all'altro. Hanno detto che devono intervenire i tecnici e che devono essere svolti dei lavori di manutenzione straordinaria – racconta uno dei genitori a Fanpage.it – C'erano delle infiltrazioni e muffe dal soffitto e delle bolle che rialzavano il pavimento. Ma non sappiamo ancora da cosa dipendano: nessuno ci fa sapere niente e ci viene negato l'accesso agli atti".
La scuola, già presa di mira dai ladri nell'ultimo periodo, con gli ultimi furti avvenuti in due notti consecutive, fra mercoledì e giovedì e giovedì e venerdì, si trova a vivere un'altra situazione complicata. "Si tratta dell'ennesima vicenda spiacevole per il nostro asilo nido. A rimetterci, però, stavolta è la serenità dei nostri bambini".
Lavori straordinari al nido: bambini trasferiti
A subire i danni la classe ricavata nell'ex casetta dell'Ama, la sezione dei Girasoli. "Nel frattempo i piccoli, che nei giorni scorsi sono stati smistati nelle altre classi, saranno trasferiti in un'altra scuola dell'infanzia, l'Andrea Doria, che non è attrezzata per bambini della loro età , dalla mancanza degli spazi per i passeggini fino alla comodità del lavoro per le maestre", aggiunge.
Non mancano protesta anche da parte della educatrici che già da tempo lamentavano una situazione precaria, chiedendo, come sottolineato in una nota di Unione Sindacale di Base, interventi immediati, strutturali e risolutivi. Interventi che, però, non sono mai avvenuti.
Lavori in corso nella classe dell'asilo nido di Centocelle: "Nessuno ci dice niente"
"La classe è stata interdetta per lavori di manutenzione straordinaria, dopo un anno circa che non veniva effettuata quella ordinaria – continua a spiegare – I primi problemi sono iniziati lo scorso autunno quando la sezione risultava priva di acqua calda e di riscaldamento, a causa del mancato funzionamento dei termosifoni". Qualche settimana dopo l'acqua erogata dai rubinetti ha iniziato ad uscire di colore marrone.
La notizia dell'inagibilità della classe, però, è arrivata soltanto nei giorni scorsi. "Ci ha lasciato sconcertati. Non soltanto i bimbi saranno trasferiti da oggi alla fine dell'anno, ma ci è stata già dichiarata la possibilità di avere a settembre 20 posti in meno all'asilo nido con la chiusura della sezione. Una situazione che si ripeterà anche a luglio, essendo uno degli asili aperti anche in estate – continua il genitore – Le alternative più vicine sono ad almeno due chilometri di distanza. Non è troppo lontano, ma pensiamo al traffico, agli spostamenti fra casa, lavoro e asilo e a tutti i disagi che ne derivano".

