Manifestanti appendono bandiera Palestina su Municipio Messina
A Messina un gruppo di manifestanti ha forzato l'ingresso del Comune e ha appeso una bandiera della Palestina sulla facciata del Municipio. Per evitare disordini le forze dell'ordine hanno chiuso l'entrata principale. Alcuni attivisti sono rimasti chiusi dentro e altri sono rimasti chiusi fuori e hanno minacciato di occupare il palazzo comunale. La tensione è salita e i manifestanti hanno chiesto al sindaco di Messina Federico Basile di uscire e prendere una posizione. Il primo cittadino è subito sceso e ha preso la parola: "Accolgo questo invito e da parte mia non c'è alcun atteggiamento ostativo - ha detto - ma vi chiedo di continuare a gestire questa protesta che è un atto legittimo così come avete fatto fin qui".
A La Spezia corteo occupa imbocco autostrada
Imbocco autostradale occupato dai manifestanti alla Spezia durante lo sciopero generale con relativo corteo in corso in città. Dopo aver attraversato buona parte del centro storico, la parte rimanente dell'iniziale corteo si è diretta verso Viale Carducci percorrendo il primo tratto del raccordo autostradale La Spezia-Santo Stefano Magra con ripercussioni sul traffico cittadino in entrata e in uscita dalla città. La manifestazione dovrebbe concludersi nei prossimi minuti presso l'area degli Stagnoni.
Partito dal porto di Genova il corteo Usb
Partito in direzione stazione principe il corteo di Calp e Usb che partirà a breve dal varco Albertazzi, porto di Genova. Migliaia le persone in corteo. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di 'sigillare la stazione' fino a che non ci saranno notizie certe sulla sorte degli attivisti arrestati, ma è stata anche sottolineata la necessità di una gestione "attenta" della piazza vista la presenza di tante persone, comprese famiglie e bambini.
Corteo a Coverciano: "Non giocate Italia-Israele"
Ha raggiunto il Centro tecnico della Figc a Coverciano il corteo di Firenze in solidarietà con la Palestina e per lo sciopero Usb. Gran parte dei manifestanti non si sono fermati a Campo di Marte, dove era prevista la fine del percorso ed hanno proseguito fino a ridosso dell'impianto dove si allena la Nazionale. Sono pochi chilometri in più. "Ma come è possibile continuare a far giocare a Israele, che è uno stato criminale, questa partita di calcio, dopo due anni di genocidio?", ha detto una ragazza dei Giovani palestinesi in riferimento alla partita valida per le qualificazioni mondiali in programma martedì 14 ottobre. "Se non torneranno indietro", è stato detto dai manifestanti rispetto alle decisioni della Fifa che al momento non ha escluso Israele dalle competizioni, "saremo tutti a Udine perché" quella partita "non si deve giocare". Il corteo si è concluso con un'esibizione della banda di strada dei Fiati sprecati.
Corteo Roma, Usb: "Siamo 300mila"
"Siamo meravigliosi. Siamo 300 mila", dicono gli organizzatori dell'Usb alla manifestazione di Roma per lo sciopero generale per la Palestina e per la Flotilla, parlando solo della parte del corteo gestita dal sindacato Usb. I manifestanti si sono mossi verso l'autostrada.
Manifestanti lasciano porto e tornano su via Marina a Napoli
Il folto gruppo di manifestanti ha lasciato il porto di Napoli per raggiungere la la rampa di accesso allo snodo che porta alle autostrade dove sono stati fermi per circa 15 minuti per tornare di nuovo lungo via Marina. I manifestanti stanno ricevendo, anche a colpi di clacson, l'appoggio di alcuni automobilisti che transitano sul lato opposto. Il corteo in atto da questa mattina sta avendo pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina: via Marina è delle principali strade di collegamento tra il centro cittadino e la zona orientale ed i comuni dell'area vesuviana.
Attivisti nell'Alessandrino bloccano varco merci a Tortona
Il varco del Centro logistico in frazione Rivalta Scrivia di Tortona (Alessandria) è stato bloccato dai lavoratori della logistica, delle pulizie e della vigilanza per lo sciopero generale di oggi Pro Pal e Flotilla. "Tortona e Rivalta - scrivono, in una nota, i SìCobas - sono il retroporto di Genova. I container e le merci dirette in Israele passano anche da qui. Ma è importante che la mobilitazione di massa delle ultime settimane continui a colpire tutte le ditte e tutti i padroni italiani, fino a che il mantenimento di rapporti economici e commerciali con Israele non sia più un affare conveniente per gli stessi padroni che ci sfruttano qui in Italia e che continuano a fare affari sul massacro di un intero popolo". Per Martino, portavoce del sindacato di base, è importante che in questa giornata di sciopero generale, "in cui si sta prendendo posizione contro il genocidio, contro il piano Trump, contro l'attacco alla Flotilla, questo tipo di messaggio arrivi proprio dai lavoratori davanti alle piattaforme logistiche, ai magazzini, ai posti di lavoro dove quotidianamente transitano queste merci da e per Israele".
Concluso il corteo pro Gaza a Bari, Cgil: "Eravamo ottomila"
Si è conclusa in largo Sorrentino, alle spalle della stazione centrale, la manifestazione organizzata a Bari nella giornata dello sciopero generale per Gaza e per la Global Sumud Flotilla. Secondo la Cgil i manifestanti sono stati circa ottomila. Il corteo dei sindacati di base e degli studenti ha attraversato il sottopasso Sant'Antonio dove sono stati accesi alcuni fumogeni e intonati colori per la Palestina. I manifestanti hanno poi proseguito pacificamente lungo il percorso autorizzato fino alla conclusione.
Parte del corteo blocca la tangenziale est di Milano
Una parte del corteo di Milano per lo sciopero generale è entrato sulla tangenziale est e ha bloccato la circolazione. Si tratta del gruppo di manifestanti che aveva deciso di proseguire la marcia anche dopo il termine del percorso ufficiale.
Manifestanti occupano binari alla stazione di Bergamo
Un gruppo di partecipanti al corteo pro Palestina in corso a Bergamo ha occupato i binari della stazione ferroviaria della città. Sul posto sono presenti le forze dell'ordine in assetto anti sommossa, ma non si sono registrati incidenti. Sono stati scanditi slogan e accesi fumogeni dai manifestanti. La stima degli organizzatori è di circa diecimila presenze in tutto il corteo.
Corteo in autostrada, A14 chiusa a Bologna
L'Autostrada A14 è chiusa a Bologna, fra Borgo Panigale e San Lazzaro, dopo che il corteo ha invaso l'adiacente tangenziale. L'autostrada era stata chiusa per ragioni precauzionali e alcuni manifestanti l'hanno invasa. Chiuso anche il raccordo di Casalecchio fra l'A1 e il bivio con la A14. Risulta così attualmente bloccato quasi tutto il nodo autostradale bolognese.
Cagliari, manifestanti sui binari, bloccato il traffico dei treni
Traffico ferroviario bloccato alle porte di Cagliari sino a quando i manifestanti non abbandoneranno i binari. È la decisione inevitabile di Trenitalia dopo che un gruppo di partecipanti al corteo per Gaza ha invaso la stazione di Santa Gilla per una camminata sul tracciato ferroviario sino alla stazione centrale. Il traffico dei treni era già comunque bloccato o ridotto a causa dello sciopero generale.



