Gaza. Il patriarca Pizzaballa. "Ingiustificabile quanto sta facendo il governo israeliano"

di redazione 21/07/2025 ESTERI
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Il Patriarca di Gerusalemme Pizzaballa: "A Gaza non è giustificabile quanto sta facendo il governo israeliano"

“Non riusciamo a capire le ragioni di tutto questo e, come il Papa giustamente ha detto, e anche noi lo ripetiamo continuamente, tutto questo non è giustificabile. Vorrei chiarire una cosa: non abbiamo nulla contro il mondo ebraico e non vogliamo assolutamente apparire come coloro che vanno contro la società israeliana e contro l'ebraismo, ma abbiamo il dovere morale di esprimere con assoluta chiarezza e franchezza la nostra critica alla politica che questo governo sta adottando a Gaza” dice, in un'intervista ai media vaticani, il cardinale di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa.

 
14:50 21 Luglio

Il Belgio indaga due soldati israeliani per crimini a Gaza

La polizia belga ha fermato e interrogato due soldati israeliani sospettati di aver commesso crimini di guerra a Gaza. L'operazione, secondo quanto riporta l'agenzia Belga, è scattata dopo una denuncia presentata dalla Hind Rajab Foundation e dal Global Legal Action Network (Glan). I due militari sono stati bloccati al festival Tomorrowland, nella provincia di Anversa, e rilasciati dopo l'interrogatorio. La procura belga ha confermato l'avvio di un'indagine penale, precisando che i due uomini appartengono con ogni probabilità alla Brigata Givati dell'esercito israeliano e al Festival avrebbero esibito la bandiera della loro unità.

 
14:37 21 Luglio

Onu, sono quasi 100mila gli sfollati nel sud della Siria

Sono quasi 100mila i civili sfollati nel sud della Siria a causa dei sanguinosi scontri armati verificatisi dal 13 al 19 luglio nella regione meridionale di Sweida. Lo riferisce l'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha), secondo cui la maggior parte dei 93mila sfollati proviene dai distretti all'interno della stessa regione di Sweida. Stamani sono cominciati gli scambi di popolazione tra drusi e beduini dopo l'entrata in vigore nelle ultime ore del cessate il fuoco.

 
13:55 21 Luglio

Hamas, nelle ultime 24 ore uccise 134 persone e ferite 1.115

Il ministero della Salute di Gaza gestito da Hamas afferma che 134 persone sono state uccise e 1.155 sono rimaste ferite in seguito agli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore. Dall'inizio delle ostilità il 7 ottobre 2023, si legge inoltre in un comunicato stampa pubblicato su Telegram, si contano 59.029 morti e 142.135 feriti.

 
13:10 21 Luglio

Telefonata tra il Papa e Mahmoud Abbas: "Proteggerei i civili e i luoghi sacri"

Nella mattinata, Papa Leone XIV ha ricevuto una telefonata da Mahmoud Abbas, presidente dello Stato di Palestina, sui recenti sviluppi del conflitto nella Striscia di Gaza e delle violenze in Cisgiordania. Lo rende noto la Sala stampa vaticana. Nel corso della conversazione telefonica, il Pontefice ha rinnovato l'appello al pieno rispetto del Diritto internazionale umanitario, sottolineando l'obbligo di proteggere i civili e i luoghi sacri e il divieto dell'uso indiscriminato della forza e del trasferimento forzato della popolazione. Considerata la drammatica situazione umanitaria, si è enfatizzata l'urgenza di prestare soccorso a chi è maggiormente esposto alle conseguenze del conflitto e di permettere l'ingresso adeguato di aiuti umanitari. Infine, il Papa ha ricordato la fausta ricorrenza del decimo anniversario dell'Accordo Globale tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina, firmato il 26 giugno 2015 ed entrato in vigore il 2 gennaio 2016.

 
12:42 21 Luglio

Caritas Internationalis: "A Gaza popolazione ridotta alla fame, la Storia non perdonerà la barbarie"

“A Gaza, Caritas Internationalis assiste a una situazione terribile in cui: 50 ostaggi sono ancora detenuti da Hamas; l'intera Striscia viene bombardata e rasa al suolo per liberarla e renderla inabitabile; centinaia di migliaia di palestinesi vengono massacrati: i dati ufficiali riportano solo i decessi accertati nelle strutture sanitarie, ma sappiamo che le vittime sono molte di più; la popolazione è ridotta alla fame, al punto da rischiare la carestia; i bambini vengono bombardati mentre aspettano di ricevere alimenti terapeutici”: lo dice Caritas Internationalis, che aggiunge: “La storia non perdonerà la barbarie e la complicità”.

 
12:35 21 Luglio

Carri armati israeliani entrano a Deir al-Balah, tre persone uccise dai proiettili dei tank

Almeno tre palestinesi sono stati uccisi e diversi sono rimasti feriti dal fuoco dei carri armati israeliani, entrati oggi nel sud e nell'est della città di Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale: lo riporta il Guardian, che cita fonti mediche. I proiettili dei tank avrebbero colpito otto case e tre moschee nella zona. In precedenza, fonti mediche nella Striscia avevano indicato che cinque membri della stessa famiglia sono stati uccisi oggi in un attacco israeliano nella zona di Al-Mawasi, nel sud della Striscia, e altre due a Jabalia, nel nord.

 
12:25 21 Luglio

Fonti mediche, "gli attacchi israeliani di stamane a Gaza hanno fatto almeno 27 morti"

Fonti mediche hanno affermato che almeno 27 persone sono state uccise dall'alba di oggi negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza, inclusi quattro palestinesi che stavano aspettando gli aiuti umanitari. Lo riporta Al Jazeera.

 
11:34 21 Luglio

Fonti mediche, 19 palestinesi morti di fame in 24 ore

Almeno 19 palestinesi, inclusa una bambina di quattro anni, sono morti di fame nelle ultime 24 ore a Gaza: lo riportano la Bbc e la Cnn, che citano il portavoce dell'ospedale dei Martiri di al-Aqsa, a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale. La Cnn riporta inoltre che, dall'inizio del conflitto nell'ottobre 2023, almeno 76 bambini sono deceduti per malnutrizione nella Striscia.

 
11:33 21 Luglio

Raid israeliani a Gaza, fonti mediche: 17 morti dall'alba

Dall'alba, almeno 17 palestinesi sono stati uccisi in attacchi israeliani in tutta Gaza. Lo hanno riferito fonti mediche ad Al Jazeera. Tra le vittime, tre persone sono state uccise dai bombardamenti israeliani a Deir el-Balah e nel campo di Bureij, nella Striscia di Gaza centrale.

 
11:22 21 Luglio

Iran: domani incontro con Russia e Cina sul programma nucleare

Domani l'Iran terrà un incontro trilaterale con la Russia e la Cina sul programma nucleare di Teheran. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei. Durante l'incontro si parlerà anche dl meccanismo di "snapback" delle Nazioni Unite, ovvero gli sforzi volti a reimporre sanzioni internazionali all'Iran.

 
11:20 21 Luglio

Siria, Onu: la situazione umanitaria a Sweida è grave

È molto grave la situazione umanitaria nella regione meridionale siriana di Sweida. Lo riferisce stamani l'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha), secondo cui "gli ospedali e i centri sanitari risultano completamente fuori servizio".

"La popolazione deve far fronte a una diffusa carenza di beni di prima necessità: cibo, acqua ed elettricità scarseggiano, rendendo la vita quotidiana insostenibile", si legge nella relazione diffusa da Ocha. "A destare particolare allarme - si legge - sono le segnalazioni di corpi rimasti senza sepoltura, un drammatico indicatore che solleva serie preoccupazioni per la salute pubblica e il rischio di epidemie".

 
11:19 21 Luglio

Siria, Onu: sono quasi 100mila gli sfollati nel sud del paese

Sono quasi 100mila i civili sfollati nel sud della Siria a causa dei sanguinosi scontri armati verificatisi dal 13 al 19 luglio nella regione meridionale di Sweida. Lo riferisce l'Ufficio Onu per il coordinamento umanitario (Ocha), secondo cui la maggior parte dei 93mila sfollati proviene dai distretti all'interno della stessa regione di Sweida.

Stamani sono cominciati gli scambi di popolazione tra drusi e beduini dopo l'entrata in vigore nelle ultime ore del cessate il fuoco.

 
11:18 21 Luglio

Padre Romanelli, "la gente di Gaza stremata, non arrivano aiuti"

La Chiesa “sta cercando in tutti i modi di far arrivare aiuti. Ma la stragrande maggioranza della popolazione non ha nulla: né cibo, né acqua”. Lo riferisce, intervistato dal Sir, padre Gabriel Romanelli, il parroco della chiesa della Sacra Famiglia di Gaza, ferito nell'attacco di giovedì scorso.

"In questi giorni, ad esempio, la temperatura percepita è di 42 gradi. La gente è stremata, disperata, e i bombardamenti continuano. In tutto questo buio, la Chiesa si adopera affinché qualcosa possa arrivare. Ma finora, purtroppo, non ci siamo riusciti. Speriamo nei prossimi giorni, ma la situazione è molto grave".

 
10:55 21 Luglio

Ministra israeliana: più guerra a Gaza anche se mette a rischio rapiti

La ministra israeliana per gli Insediamenti ed esponente dell'estrema destra, Orit Strock, ha chiesto alle forze armate di estendere le proprie operazioni a Gaza fino a comprendere l'intera Striscia anche se ciò probabilmente metterà ulteriormente in pericolo gli ostaggi. 

"Non devono esserci zone off limits (a Gaza), perché mettono in pericolo i residenti delle comunità al confine con la Striscia e tutti gli abitanti del sud", ha affermato la deputata di Sionismo Religioso alla stazione radio Haredi Kol Barama

"Per vincere la guerra, (dobbiamo) controllare anche quelle aree e non lasciarle come centri terroristici, sia sopra che sottoterra". "Non è giusto astenersi dallo sconfiggere Hamas lì", ha aggiunto, sostenendo che "non si può fare calcoli sul fatto che la vita di una persona sia più importante della vita di un'altra". 

L'Hostages Families Forum ha condannato le affermazioni della ministra di estrema destra, contraria a un accordo per una tregua a Gaza, accusandola di "scommettere sul destino degli ostaggi e di normalizzare la loro prigionia".

 
10:52 21 Luglio

Siria, famiglie beduine evacuano la città di Sweida

Le forze governative siriane stanno promuovendo l'evacuazione della città di Sweida, a maggioranza drusa, delle famiglie beduine. La città di Sweida è stata teatro di scontri per oltre una settimana, uccidendo centinaia di persone e minacciando di compromettere la fragile transizione postbellica del Paese. Le autorità siriane non hanno fornito dettagli sull'evacuazione né sul suo collegamento con un accordo più ampio con le forze druse.

 
10:33 21 Luglio

Katz, "raid contro gli Houthi a Hodeida, lo Yemen avrà lo stesso destino dell'Iran"

Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato in una nota che le Idf stanno colpendo "obiettivi terroristici del regime terroristico Houthi presso il porto di Hodeida e stanno reprimendo con la forza ogni tentativo di ripristinare l'infrastruttura terroristica precedentemente attaccata". 

Secondo Katz "il destino dello Yemen sarà lo stesso di Teheran". Nella nota, il ministro israeliano ha detto che "gli Houthi pagheranno un prezzo elevato per aver lanciato missili contro lo Stato di Israele. Continueremo ad agire in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo per difendere lo Stato di Israele".

 
10:23 21 Luglio

Media: attacchi israeliani in Yemen in risposta ai missili Houthi

Secondo quanto appreso dal Times of Israel, l'aeronautica militare israeliana sta conducendo attacchi nella zona di Hodeida, nello Yemen occidentale. I raid sono una risposta ai recenti attacchi missilistici e di droni dei ribelli Houthi contro Israele. Dall'ultimo attacco dell'Idf in Yemen, avvenuto il 7 luglio, gli Houthi hanno lanciato verso Israele sei missili balistici e diversi droni.

 
10:10 21 Luglio

Media, iniziata l'offensiva d'Israele via terra a Deir al-Balah

Le forze israeliane hanno lanciato un'offensiva via terra e via aria nella città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, provocando nuove ondate di sfollamenti tra i civili. I giornalisti locali hanno riferito alla Bbc che i carri armati e i veicoli militari israeliani sono entrati in città dal posto di blocco di Kisufim sotto la copertura aerea e di artiglieria pesante. 

Decine di granate avrebbero colpito i quartieri di Abu al-'Ajin e Hikr al-Jami, mentre le forze di terra avanzavano. 

Secondo quanto riporta l'emittente britannica, l'operazione è iniziata questa mattina, poche ore dopo che l'esercito israeliano aveva diramato avvisi di evacuazione ai residenti di sei isolati residenziali nella parte sud-occidentale della città. Deir al-Balah è attualmente piena di migliaia di sfollati provenienti da Rafah e Khan Younis. 

I filmati condivisi sui social mostrano lampi di esplosioni e il rumore di spari continui mentre le truppe israeliane avanzano.

 
09:58 21 Luglio

Media, l'Idf intensifica gli attacchi a Deir al-Balah

I media palestinesi riferiscono che nelle ultime ore l'esercito israeliano ha intensificato gli attacchi a Deir al-Balah e nel campo profughi di al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. Ieri sera le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno emesso un ordine di evacuazione da Deir al-Balah verso il sud della Striscia. Secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa,  due persone sono state uccise nei raid israeliani su Deir al-Balah.

Finora gli attacchi su Deir al-Balah erano stati più contenuti perché i vertici israeliani ritengono che possano trovarsi nella città gli ostaggi. Per l'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli Affari umanitari (Ocha) si tratta di un "ulteriore colpo devastante" per gli aiuti umanitari. "Il massiccio ordine di evacuazione emesso dall'esercito israeliano ha inferto un ulteriore colpo devastante alle già fragili linee vitali che mantengono in vita le persone nella Striscia di Gaza", ha dichiarato l'Ocha in una nota.

 
09:31 21 Luglio

World Food Programme (UN): "innumerevoli" palestinesi uccisi mentre cercavano cibo

Un gran numero di persone affamate nella Striscia di Gaza sono state uccise dal fuoco israeliano domenica mattina, mentre attendevano i camion degli aiuti umanitari delle Nazioni Unite, secondo il World Food Programme (Wfp), che ha sede a Roma.

Poco dopo aver attraversato il valico di Zikim settentrionale per entrare a Gaza, un convoglio di 25 camion del Wfp ha incontrato una grande folla di civili in attesa di rifornimenti alimentari, ha dichiarato l'agenzia delle Nazioni Unite via social. "Mentre il convoglio si avvicinava, la folla circostante è stata colpita da carri armati israeliani, cecchini e altri colpi d'arma da fuoco".

L'incidente ha causato la perdita di "innumerevoli vite" e molte altre hanno riportato ferite gravi, ha dichiarato il Wfp. "Queste persone stavano semplicemente cercando di procurarsi cibo, per sfamare se stesse e le loro famiglie sull'orlo della fame. Questo terribile incidente sottolinea le condizioni sempre più pericolose in cui sono costrette a condurre le operazioni umanitarie a Gaza". Le autorità sanitarie locali hanno riferito che 67 palestinesi sono stati uccisi, mentre l'agenzia di stampa palestinese Wafa ha riportato 58 morti e almeno 60 feriti.

L'esercito israeliano ha affermato che sono stati sparati colpi di avvertimento in risposta a "una minaccia imminente" e ha espresso dubbi sul numero delle vittime. I dettagli dell'incidente sono oggetto di indagine, ha affermato l'esercito



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