Regione, approvato Piano rifiuti. Scontro Zingaretti Raggi. La sindaca "inaccettabile"

di redazione Roma 07/08/2020 ROMA
img

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Piano regionale dei rifiuti fino al 2025. Il testo ha ottenuto il voto favorevole della maggioranza; contrario il centrodestra e il M5s. "Un risultato di cui essere tutti orgogliosi" ha affermato nel suo intervento conclusivo l'assessore regionale ai Rifiuti Massimiliano Valeriani. "La Regione Lazio anche sui rifiuti ha fatto il suo dovere. Meno rifiuti prodotti, più differenziata, nuovi impianti e sviluppo economia circolare. Ora basta furbizie. Tutti si devono assumere le proprie responsabilità per una gestione green del ciclo. I rifiuti non sono un problema, ma una risorsa", il commento di Zingaretti. Al vetriolo la risposta della sindaca di Roma, Virginia Raggi. ""Zingaretti parla di furbizie sui rifiuti - scrive -. L'unica furbizia è quella del tuo piano regionale.
    Roma e i suoi tre milioni di abitanti non meritano altre discariche e tmb nella loro città. Non rispetti nemmeno la parola data"

"Questo diventa quasi un avviso di sfratto per i 50 Comuni che utilizzano l’impianto privato a Rocca Cencia, se bisogna sversare ognuno nel proprio Comune, mi sembra evidente”. La sindaca di Roma, Virginia Raggi, aggiunge a chi le chiede cosa pensa della decisone presa dalla Pisana sul piano rifiuti regionale.

Quell’obbligo per la Capitale di essere autosufficiente circa la gestione e lo smaltimento dei rifiuti urbani: “Quante discariche dobbiamo aprire presidente Zingaretti? - dice la Sindaca, intercettata a margine della presentazione del progetto 'stabilimento urbani' al Laurentino -, che ti abbiamo fatto di male noi cittadini romani per trattarci così?”.



Ti potrebbero interessare

Speciali