USA. Addio a Katherine Johnson. Prima donna, afroamericana, a lavorare per il programma spaziale della Nasa

di redazione 25/02/2020 ESTERI
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E' morta a 101 anni Katherine Johnson, la matematica, informatica e fisica statunitense, afroamericana e originaria della Virginia, che ha contribuito con i suoi calcoli a lanciare la corsa nello spazio lavorando per la Nasa. La sua storia è stata raccontata nel film del 2016.

 Nel 2015 l'allora presidente degli Usa, Barack Obama, l'ha insignita della Medal of Freedom, la più alta onorificenza civile negli Usa.

Nata il 26 agosto 1918 a White Sulphur Springs in West Virginia, Katherine Coleman Goble Johnson, questo il nome completo all'anagrafe, era la più piccola di quattro figli. Ha collaborato, come matematica, per la Nasa ed è stata tra le protagoniste della celebre missione Apollo 11. La sua storia, insieme a quella di altre colleghe - pioniere del contributo dato dalle donne di colore ai programmi aerospaziali Usa - è stata celebrata nel film del 2016, "Il diritto di contare", diretto da Theodore Melfi e candidato a tre premi Oscar. Nel 2015, l'allora presidente statunitense, Barack Obama, l'ha inoltre insignita della Medal of Freedom, la più alta onoreficenza civile nazionale.   

La Johnson è stata una delle matematiche chiamate a calcolare a mano (nell'epoca pre-computer), le traiettorie dei razzi e le orbite della Luna. Una capacità che le è valsa anche il soprannome di "computer umano". A febbraio del 2019, la Nasa le ha intitolato uno dei suoi edifici. Col nome della matematica afro-americana è infatti stato ribattezzato il "The Independent Verification and Validation Facility" della "sua" West Virginia, una struttura che si occupa del corretto funzionamento dei software nelle missioni di alto profilo.



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