Coronavirus. 42600 i contagi, 1016 le vittime. Pechino prova a tornare alla normalità, si studia vaccino

di redazione 11/02/2020 ESTERI
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Il numero di infezioni confermate nell'epidemia di coronavirus in Cina ha raggiunto quota 42.638 a livello nazionale, con quasi 2.500 nuovi casi segnalati. Lo ha comunicato il governo cinese, che ha portato a 108 i nuovi decessi per il virus, 103 nella sola provincia di Hubei: la più colpita. La triste conta delle vittime a livello nazionale è di 1.016 morti.

Sale a oltre 1000 il bilancio dei morti per il Coronavirus in Cina. Lo rende noto il governo cinese. Il numero di vittime, secondo le autorità, è arrivato a 1.011, dopo che nella provincia di Huberi, epicentro del virus, sono morte altre 103 persone. Secondo la commissione sanitaria di Hubei inoltre, vi sono altri 2.097 casi di contagio di coronavirus.

E intanto la Cina ha iniziato la sperimentazione sui topi di un primo possibile vaccino contro il nuovo coronavirus 2019-nCov. Lo riporta l'agenzia cinese Xinuha citando il portale locale yicai.com che riporta varie fonti del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC). "Alcuni campioni del possibile vaccino sono stati iniettati ieri a oltre 100 topi", si legge, ricordando che "i test sugli animali avvengono in una fase molto precoce dello sviluppo di un vaccino e che ancora molti passi dovranno essere fatti prima che sia pronto per la somministrazione agli esseri umani".

Il ministro degli esteri Di Maio annuncia che "in queste ore sta per partire un aereo militare italiano per andare a prelevare Niccolò", lo studente diciassettenne di Grado ancora bloccato a Wuhan. Il blocco dei voli diretti fra Italia e Cina "resterà fino a quando la comunità scientifica ci dirà che c'è un rallentamento dei contagi" di coronavirus: lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parlando ai giornalisti a Belgrado. "In ogni caso continueremo a supportare in ogni modo i nostri connazionali in Cina", ha detto Di Maio, aggiungendo poi che "vogliamo essere più vicini al governo e al popolo cinesi, vogliamo dare una mano al Paese amico Cina".

"Anche il secondo test al Coronavirus effettuato presso l'Inmi Spallanzani sui due bambini provenienti dalla Cecchignola è risultato negativo al 2019-nCoV. E' stato dunque predisposto il rientro alla Cecchignola con un mezzo dell'Ares 118 e d'intesa con l'Autorità sanitaria militare per completare il periodo di sorveglianza". Lo comunica la Direzione sanitaria dell'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. A quanto si è appreso è tornata alla Cecchignola anche la donna italiana che due giorni fa era stata portata allo Spallanzani perché affetta da congiuntivite. Anche su di lei il test ha avuto esito negativo.

"La coppia di cittadini cinesi provenienti dalla città di Wuhan, positivi al virus, è tuttora ricoverata in terapia intensiva. Le loro condizioni cliniche sono stazionarie, con parametri emodinamici stabili. Continua il trattamento antivirale. La prognosi è tuttora riservata". "Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 53 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 38 risultati negativi al test, sono stati dimessi". "Quindici pazienti sono tuttora ricoverati - è spiegato - 3 sono casi confermati (la coppia cinese attualmente in terapia intensiva ed il giovane proveniente dal sito della Cecchignola), 10 sono pazienti sottoposti a test per la ricerca del nuovo coronavirus in attesa di risultato, 2 sono pazienti che, risultati negativi al test per nuovo coronavirus, rimangono comunque ricoverati per altri motivi clinici".

Due piccoli bimbi in quarantena nella città militare della Cecchignola, a Roma, sono stati portati all'ospedale Bambino Gesù. Il ricovero non riguarda motivi legati al Coronavirus, ma altre patologie. Si tratta di una decisione presa in via precauzionale.

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VERTICE A PALAZZO CHIGI sull'emergenza coronavirus coordinati dal premier Conte. "Il Governo continuerà a perseguire una linea di massima precauzione con l'obiettivo prioritario di assicurare la tutela della salute di tutti i cittadini, come fatto fino ad ora con tutte le misure già assunte". Così una nota di palazzo Chigi al termine dell'incontro interministeriale,per un aggiornamento sul rischio sanitario collegato al coronavirus e su tutte le varie implicazioni legate all'emergenza, specie sul fronte economico e turistico. Ai passeggeri in arrivo negli aeroporti italiani con un volo da Roma verranno applicate le procedure sanitarie per prevenire il contagio del coronavirus, già in vigore per i voli internazionali. La misura è stata decisa dal Comitato operativo della Protezione Civile per risolvere un problema: chi arriva a Roma con un volo internazionale e poi prosegue per una destinazione italiana, rimanendo di fatto nell'area transiti dell'aeroporto di Fiumicino, non viene sottoposto ai controlli. 

I casi di coronavirus, la cui trasmissione è confermata come avvenuta da persone che non hanno viaggiato di recente in Cina, potrebbero essere "la punta dell'iceberg": il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, mentre una "missione di esperti internazionali" è partita per la Cina per aiutare il coordinamento della risposta all'epidemia, ha messo in guardia in un tweet che "ci sono stati alcuni casi preoccupanti sulla diffusione del 2019nCoV da persone che non hanno fatto viaggi in Cina". Il numero dei decessi per il coronavirus ha sfiorato domenica i 100 casi, attestandosi a 97, il numero più alto in una sola giornata dall'inizio dell'epidemia, rileva la Bbc. Sono quasi 3.500 quelle guarite. "Se all'estero il contagio sembra aver viaggiato a un passo più lento della Cina, Ghebreyesus non ha escluso la possibilità che ci possa essere un'accelerazione dell'epidemia che ha infettato più di 40.000 persone. "Il contenimento resta il nostro obiettivo, ma tutti i Paesi devono usare la finestra dell'opportunità creata dalla strategia di contenimento per prepararsi al possibile arrivo del virus", ha aggiunto ancora. Fuori dalla Cina ci sono state più di 350 infezioni suddivisi in quasi 30 tra Paesi e regioni. Due le vittime, una a Hong Kong e una nelle Filippine.

LO STUDIO SCIENTIFICO: Il coronavirus può rimanere infettivo sulle superfici degli oggetti a temperatura ambiente fino a 9 giorni. In compenso non è molto resistente e bastano detergenti a base di candeggina o disinfettanti a base di alcol o acqua ossigenata per ucciderlo. A far luce è una revisione di studi, pubblicata sul Journal of Hospital Infection. Il periodo di incubazione del coronavirus potrebbe estendersi fino a 24 giorni, 10 in più di quanto indicato fino ad ora. Lo riporta il britannico Independent citando uno studio di ricercatori cinesi, co-firmato dal dottor Zhong Nanshan, il medico che scoprì il virus della Sars nel 2003 e che sta lavorando come consulente per affrontare l'attuale epidemia. Troppi falsi negativi in Cina dal test più diffuso per la diagnosi del coronavirus 2019-nCoV, ossia il test Nat (nucleic acid test) per la ricerca del materiale genetico del virus: la denuncia, riportata dalla stampa cinese e pubblicata sulla rete della Società internazionale per lo studio delle malattie infettive, arriva dal direttore dell'Accademia cinese delle Scienze mediche, Wang Chen. Il problema non riguarda l'Italia, dove nei test si esegue sempre una procedura di controllo, spiega Andrea Crisanti, ordinario di Malattie infettive dell'Università di Padova. "In Italia facciamo controlli positivi perché abbiamo un controllo positivo", osserva l'esperto riferendosi alla sequenza sintetica del materiale genetico del coronavirus ottenuta nel suo laboratorio e messa a disposizione della comunità scientifica. Le eventuali tracce genetiche di un virus presenti in un campione possono quindi essere confrontate con il materiale genetico che sicuramente appartiene al coronavirus

Sale a 902 il numero dei morti per il coronavirus. Il numero delle vittime ha superato ormai anche quello delle vittime della Sars in tutto il mondo nel 2002-2003. Sessanta i nuovi casi sulla Diamond Princess. In Cina si torna a scuola e al lavoro. Sono rientrati a Roma gli otto italiani da Wuhan, fra loro anche 2 neonati. 

 Riaprono le scuole e gli uffici nella capitale cinese e questo sarà una cartina di tornasole per misurare la diffusione del contagio. Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza legata al coronavirus Xi si è mostrato in pubblico con la mascherina e si è fatto misurare la temperatura. Intanto Airbnb ha sospeso tutte le prenotazioni a Pechino dal 7 al 29 febbraio. Lo riporta la Cnn. "Risarciremo e daremo sostegno a tutti i clienti cui sono state cancellate le prenotazioni", ha precisato la società in una nota. Gli operatori della metropolitana e degli autobus di Pechino oggi hanno comunicato che aumenteranno la frequenza di partenza degli autobus e dei treni della metropolitana, limiteranno il numero di passeggeri durante le ore di punta e miglioreranno la disinfezione per arginare il nuovo focolaio di polmonite da coronavirus. Le ultime decisioni della metropolitana di Pechino, dalla Pechino MTR Corporation e dal trasporto pubblico di Pechino sono arrivate mentre la città di oltre 20 milioni di abitanti ha anticipato l'aumento dei flussi di passeggeri previsto per oggi e mentre le aziende ed i commerci riprendono l'attività lavorativa dopo l'interruzione. La capitale sta conducendo i controlli quotidiani di disinfezione e della temperatura corporea dei passeggeri in 23 linee della metropolitana che coprono 405 stazioni.


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