Esplosione per il gas a Rocca di Papa. Grave il sindaco e tre bambini

di redazione Roma 10/06/2019 ROMA
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Esplosione in una palazzina di tre piani a Rocca di Papa, in provincia di Roma: coinvolto il palazzo che ospita il Comune. Nella deflagrazione è rimasto ferito anche il sindaco Emanuele Crestini, assieme ad altre otto persone, tre delle quali sono bambini. 

In tutto i feriti sarebbero una decina. Alcuni si sono recati in ospedale con i mezzi propri e sono stati subito dimessi, altri sono stati medicati sul posto. Il ferito più grave è un dipendente comunale con ustioni sul 44% del corpo. Il sindaco ha ustioni sul 35% del corpo, in particolare sul volto e le mani. Entrambi si trovano al Sant'Eugenio di Roma. Nello stesso ospedale i medici stanno visitando un altro dipendente comunale che presenta ustioni. Ricoverata in un altro nosocomio romano, il Bambin Gesù, una bimba di 5 anni che ha riportato un trauma cranico. Un'altra bimba di tre anni è stata visitata all'ospedale di Frascati e subito dimessa.

Sarebbero stati degli operai che stavano effettuando dei lavori stradali a rompere la conduttura del gas da cui poi si è innescata l'esplosione. Da una prima e parziale ricostruzione dei vigili del fuoco presenti sul posto, gli operai stavano lavorando in un cantiere stradale proprio davanti al Municipio e in maniera accidentale avrebbero rotto la conduttura.

Gli stessi operai avrebbero tentato di riparare la tubatura per interrompere la fuoriuscita di gas, senza pero riuscirci. L'esplosione si è innescata all'interno del palazzo del Comune, coinvolgendo diversi ambienti e facendo saltare tamponature interne ed un muro esterno. All'interno del palazzo si è anche sviluppato un incendio, tutt'ora in atto a causa della perdita di gas che non è stato ancora possibile interrompere, che ha coinvolto l'archivio comunale.

La colonna di fumo visibile fino alla periferia di Roma. Non risultano al momento altre persone ferite o dispersi. 

 

I bambini rimasti feriti dall'esplosione erano a scuola e sarebbero stati investiti da schegge di vetro e calcinacci. Secondo una prima ricostruzione, i bambini si trovavano nella scuola dell'infanzia 'Centro urbano' che fa parte dell'istituto comprensivo Leonida Montanari e che confina con l'edificio che è esploso. L'ingresso della scuola materna, però, si trova in una via adiacente Corso Costituente, dove si è verificata l'esplosione.

La bambina di circa 5 anni coinvolta nella violenta esplosione che si è verificata presso il Comune di Rocca di Papa, è attualmente in "condizioni stazionarie con un severo trauma facciale e cranico". Le condizioni della piccola vengono comunicate dall'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove è arrivata alle 13,00. "Per la tipologia dell'evento traumatico e delle lesioni, la paziente è ricoverata in Area Rossa in prognosi riservata". L'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato si è recato al Bambino Gesù per far visita alla bimba trasportata in codice rosso nell'ospedale pediatrico. "Abbiamo monitorato costantemente l'evolversi della situazione - ha commentato D'Amato - e voglio ringraziare tutti gli operatori per il tempestivo intervento di soccorso. Mi sono appena recato in visita al Bambino Gesù dalla bambina rimasta ferita nell'esplosione per sincerarmi delle sue condizioni. La bambina è vigile e costantemente monitorata e l'ho trovata che parlava con la caposala, anche lei di Rocca di Papa. Probabilmente, come confermato dai medici, sarà necessario un intervento chirurgico nella regione orbitale. Ci sarà un bollettino medico da parte dell'ospedale Bambino Gesù".



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