Sono 4 i neonati morti nell'ospedale di Brescia. La ministra Grillo manda gli ispettori

di redazione 07/01/2019 CULTURA E SOCIETÀ
img

Sono diventati quattro i casi di neonati deceduti agli Spedali Civili di Brescia nel reparto di terapia intensiva neonatale. Ai tre casi già noti, si è aggiunto anche quello di un neonato morto sabato mattina. Sarebbe stato portato in reparto poco dopo la nascita e non è sopravvissuto. Anche su questo caso l'ospedale bresciano ha disposto accertamenti. 

Ieri il ministro della Salute Giulia Grillo aveva inviato a Brescia i Nas e avviato l'ispezione ministeriale agli Spedali Civili dopo la morte del piccolo Marco, nato prematuro un mese fa, il terzo neonato morto nella stessa struttura in pochi giorni. "È necessario fare chiarezza per capire se ci sia correlazione tra i diversi casi", ha spiegato il ministro Grillo, esprimendo ai genitori dei piccoli il suo cordoglio.

"Non accuso nessuno di negligenza, ma voglio sapere cosa è accaduto. Mio figlio non c'è più ma altri bambini potrebbero star male". Denise Malvicini è la mamma di Marco, nato prematuro il 4 dicembre a Brescia, agli Spedali Civili. E morto due giorni fa, per un'infezione di cui ancora non si conoscono le cause, dopo un mese di ricovero: un dolore al quale mamma Denise vuole dare almeno una spiegazione, come si legge nella lettera inviata al quotidiano Bresciaoggi. E che parte da una domanda: cos'è successo a Marco e agli altri due bimbi che, come lui, in una settimana sono morti nel reparto bresciano?

Per un mese, Marco è stato ricoverato in Terapia intensiva neonatale. Lo stesso reparto dove, la scorsa estate, c'era stato il decesso di un altro neonato e dieci contagi, a causa di un'epidemia dovuta al batterio serratia marcescens. All'epoca, non solo l'ospedale ha dovuto chiudere il reparto. Ma la procura di Brescia ha aperto un'inchiesta, indagando 16 persone tra medici e infermieri per omicidio colposo.

Da Roma il ministro Giulia Grillo ha dato mandato ai Nas di indagare e disposto un'ispezione a Brescia: "È necessario fare chiarezza per capire se ci sia correlazione tra i diversi casi". Dall'ospedale si esclude un'epidemia: "Dai primi controlli è emerso che i quadri clinici non appaiono correlati", spiega l'assessore lombardo alla Salute Giulio Gallera. Da capire, però, cosa abbia provocato la morte dei tre piccoli nel giro di sette giorni: proprio per questo, lunedì sul corpo del piccolo Marco sarà eseguita l'autopsia.


Tags:




Ti potrebbero interessare

Speciali